Crescono a doppia cifra utili e ricavi di Fineco. Che si prepara a debuttare con i suoi Etf

2 Agosto 2022, di Valentina Magri

Crescita a doppia cifra per ricavi e utile di Fineco, saliti rispettivamente del 20,5% e del 15,1% anno su anno nel primo semestre 2022. In particolare, i ricavi si sono attestati su 464,3 milioni grazie al crescente contributo di Fineco Asset Management (Fam), alla crescita dei volumi e ai maggiori margini netti sul gestito, e dal margine finanziario netto (+19,3% anno su anno). I costi operativi sono saliti del 7,9% anno su anno, a quota 136 milioni (+3% anno su anno escludendo l’aumento delle spese strettamente collegate alla crescita del business). L’utile netto ha raggiunto quota 222,5 milioni, superiore del 20,5% a/a rispetto allo stesso periodo del 2021. Il risultato di gestione è pari a 141,6 milioni, in calo del 24,2% rispetto al trimestre precedente e in rialzo del 6,5% rispetto al secondo trimestre 2021.

Le commissioni nette al 30 giugno 2022 ammontano a 232,5 milioni ed evidenziano un incremento dell’8,5% rispetto ai 214,3 milioni del primo semestre 2021. L’incremento è riconducibile all’aumento delle commissioni nette relative all’area Investing (+22,2% anno su anno) grazie all’effetto volumi e al maggior contributo di Fineco Asset Management. Si evidenzia inoltre la crescita delle commissioni dell’area banking a 26,9 milioni (+18,6% anno su anno), mentre le commissioni nette relative all’area brokerage sono state pari a 56,9 milioni (69,7 milioni nel primo semestre 2021, a causa di un contesto di mercato diverso in termini di volumi e volatilità).

La raccolta di Fineco

Fineco ha assistito a un aumento degli investitori attivi, con obiettivi di medio-lungo termine. L’85% dei nuovi clienti investe in strumenti poco complessi, come azioni, Etf e bond. Nel primo semestre 2022 la raccolta è stata pari a 5,6 miliardi, sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo del 2021, confermandosi solida anche in una fase di mercato particolarmente complessa. La raccolta del risparmio gestito si è attestata a 1,7 miliardi, la raccolta amministrata si è attestata a 2,9 miliardi, mentre la raccolta diretta è stata pari a 1 miliardo. Le masse gestite di Fineco Asset Management sono pari a 24,5 miliardi, di cui 14,6 miliardi relativi a classi retail (+10,7% a/a) e 9,9 miliardi relativi ai fondi sottostanti dei wrapper (classi istituzionali, +39,6% anno su anno). Procedono le attività collegate alla discontinuità strategica, che consentono a Fam di prendere maggior controllo della catena del valore Continua l’acquisizione di nuovi clienti, pari a 48.001 nel primo semestre 2022, portando il totale a 1.454.645.

I Total Financial Assets (Tfa) al 30 giugno 2022 si attestano a 102,8 miliardi, in crescita dell’1,4% rispetto a giugno 2021. Il saldo della raccolta gestita risulta pari a 50,8 miliardi, in lieve calo (-1,2% anno su anno) a causa della correzione generalizzata sui mercati da inizio anno, il saldo della raccolta amministrata risulta pari a 21,5 miliardi (-1,2% a/a), il saldo della raccolta diretta risulta pari a 30,5 miliardi (+7,9% a/a). In particolare, i Tfa riferibili alla clientela nel segmento private banking, ossia con asset superiori a 500.000 euro, si attestano a 43,3 miliardi.

Valentina Magri | Wall Street Italia

Da inizio anno la raccolta in guided product e service ha raggiunto 1,6 miliardi, confermando l’apprezzamento da parte della clientela. L’incidenza dei guided product rispetto al totale delle masse è salita al 76% rispetto al 75% di giugno 2021.

Al 30 giugno 2022 la rete dei consulenti finanziari è composta da 2.887 unità, distribuite sul territorio con 423 negozi finanziari (Fineco Center). E’ avvenuto un incremento di reclutamento dei giovani consulenti, che beneficiano di programmi specifici di formazione e supporto, anche economico. La raccolta nel primo semestre 2022 tramite la rete di consulenti finanziari è stata pari a 4,9 miliardi. L’89% della raccolta è organica e l’11% proviene dai nuovi consulenti.

Si segnala che al 30 giugno 2022 Fineco Asset Management gestisce masse per 24,5 miliardi: 14,6 miliardi nella componente retail (+10,7% anno su anno) e 9,9 miliardi in quella istituzionale (+39,6% anno su anno). Nel primo semestre 2022 sono stati acquisiti 48.001 nuovi clienti. Il numero dei clienti totali al 30 giugno 2022 è di 1.454.645.

Valentina Magri | Wall Street Italia

I nuovi prodotti di Fineco

Fineco Asset Management sta registrando una forte accelerazione nell’ampliamento della propria offerta di soluzioni di investimento. Dopo l’introduzione della gamma di soluzioni d’investimento passive, Fineco Asset Management ha rilasciato una nuova versione dell’ESG Target Global Coupon ed entro il terzo trimestre lancerà la propria offerta di Etf. Fineco sta migliorando ulteriormente la propria piattaforma e la qualità dell’offerta rendendo ancora più semplice la user experience dei clienti in tutte le aree di prodotto. Sarà inoltre sviluppato un nuovo conto semplificato esclusivamente per l’offerta brokerage, con un pricing dedicato e un servizio di apertura conto più rapido. Fineco sta inoltre proseguendo nello sviluppo della propria presenza all’estero, che si svilupperà a partire dalla nuova piattaforma estremamente scalabile e multilingua. L’espansione partirà da Francia e Spagna e avverrà “con calma, perché sono enormi le prospettive di crescita in Italia”, ha sottolineato Alessandro Foti, amministratore delegato e direttore generale di FinecoBank.

Da questo mese sono poi aperte sottoscrizioni di Fam Defence Equity, un nuovo prodotto a capitale protetto per limitare gli effetti negativi dell’inflazione.

Le iniziative nella sostenibilità

Nel corso della prima metà del 2022 Fineco ha continuato il proprio percorso di sostenibilità nelle diverse aree di intervento delineate nel Piano ESG 2020-2023. In particolare, Fineco AM ha aggiornato la propria “Responsible Investment Policy” che descrive le politiche di screening e selezione responsabile dei fondi, e di monitoraggio del Rating ESG del portafoglio. Inoltre, la società di gestione del risparmio del Gruppo ha mantenuto aggiornata la categorizzazione SFDR dei propri fondi e, a fine giugno 2022, circa il 35% dei fondi di Fineco AM era relativo a fondi che promuovono, tra le altre caratteristiche, caratteristiche ambientali o sociali, o una combinazione di esse, oppure a fondi con obiettivo di investimento sostenibile. A livello di gruppo, alla stessa data il 58% dei fondi offerti risulta avere le medesime caratteristiche.

Nel contesto delle iniziative esterne a cui il gruppo aderisce, da marzo 2022 Fineco AM ha sottoscritto i 10 Principi del Global Compact delle Nazioni Unite, decidendo di allineare le proprie strategie e attività con i principi universali in materia di diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione. Inoltre, per dare seguito agli impegni derivanti dalla sottoscrizione dei Principles for Responsible Banking, a giugno 2022 FinecoBank ha pubblicato il primo documento di “Reporting e Self-Assessment”, ovvero una risposta di alto livello in merito a come la Banca stia dando attuazione agli impegni a questo sottesi formulando un’autovalutazione di sintesi sul soddisfacimento dei relativi obiettivi.

Nell’ambito della gestione degli impatti ambientali, nel primo semestre del 2022 è continuata l’attività di manutenzione del Sistema di Gestione Ambientale, che, a fine giugno 2022, è in fase di valutazione da parte del Comitato per l’Ecolabel e per l’Ecoaudit – Sezione EMAS Italia – ai fini dell’ottenimento della Registrazione EMAS. Inoltre, ad agosto il Consiglio di Amministrazione ha approvato l’impegno a raggiungere lo stato di Net-Zero emissions entro il 2050 relativo alle emissioni sia operative sia finanziate. Attraverso questo obiettivo, il Gruppo si impegna a ridurre del 35% le proprie emissioni operative di Scope 1 e 2 e del 20% le emissioni operative di Scope 3 entro il 2030, arrivando a una riduzione di tali emissioni pari al 90% entro il 2050 e prevedendo la neutralizzazione delle emissioni residue dall’anno di Net-Zero. Il Gruppo si impegna anche a far sì che i propri attivi siano allineati agli obiettivi climatici dell’Accordo di Parigi, con particolare riferimento ai titoli di debito governativi e bancari che, a fine 2021, costituiscono oltre il 70% degli attivi consolidati.

In merito agli aspetti sociali, a inizio 2022 Fineco AM ha finanziato il progetto AIxGirls, ovvero un campus settimanale gratuito dedicato alle ragazze che concludono il IV anno delle scuole superiori per favorirne l’iscrizione a corsi di laurea in discipline tecnologiche. L’iniziativa rappresenta il primo esempio in Italia.

Sempre in ambito di finanza responsabile, per la prima volta Fineco ha negoziato un’operazione di collateral switch (prestito titoli collateralizzato) con criteri ESG. Rispetto alle transazioni tradizionali, l’operazione prevede il pagamento di un’extra fee correlata al raggiungimento dei seguenti target di Sostenibilità da parte di Fineco:

  • 100% di nuovi fondi con rating ESG inseriti nella piattaforma italiana tra il 31 dicembre 2021 e il 31 dicembre 2023;
  • score dell’S&P Corporate Sustainability Assessment maggiore a 67 su 100.

Alla scadenza dell’operazione, fissata per aprile 2024, l’extra fee sarà riconosciuta a Fineco dalla controparte e retrocessa da Fineco a Save the Children nel caso in cui la banca raggiunga i target concordati, mentre sarà retrocessa direttamente dalla controparte a Save the Children nel caso in cui Fineco non raggiunga i target.

Si conferma positivo il riscontro delle agenzie di rating ESG. Infatti, nella prima metà del 2022 si è riscontrato un miglioramento nell’ESG risk rating assegnato da Sustainalytics portandolo da 16,0 (Low risk) a fine 2021 a 15,8 (Low risk) a maggio 2022 e confermando il posizionamento di Fineco tra le migliori banche a livello internazionale. Sono inoltre sostanzialmente confermati gli ESG rating di:

  • MSCI, pari ad “A”, valutazione in linea con la media del settore “diversified financials”;
  • S&P tramite il Corporate Sustainability Assessment, con uno score pari a 65 punti su 100;
  • Vigeo Eiris (Moody’s ESG solutions) con un ESG assessment pari a 54 punti su 100 (robust performance);
  • Refinitiv, con un punteggio di 85 su 100, che indica performance ESG eccellenti e un alto grado di trasparenza nel reporting pubblico di sostenibilità.

A fine giugno 2022, la banca risulta essere inclusa anche negli indici di sostenibilità MIB ESG Index di Euronext, FTSE4Good, Bloomberg Gender Equality Index (GEI) 2022, Standard Ethics Italian Banks Index, Standard Ethics Italian Index, Nasdaq CRD Global Sustainability Index e S&P Global 1200 ESG index.

Alessandro Foti, amministratore delegato e direttore generale di FinecoBank, ha concluso:

“I risultati del primo semestre dell’anno confermano l’efficacia di un modello di business diversificato e sostenibile, in grado di produrre stabilmente risultati solidi in tutte le fasi di mercato. Il nuovo contesto, caratterizzato da grandi cambiamenti, rappresenta per Fineco uno stimolo per crescere in tutte le aree di business: dal banking, che beneficia di un incremento del margine di interesse, all’investing, con il contributo di Fineco AM, fino al brokerage, la cui attività continuerà ad attestarsi oltre i livelli precedenti la pandemia. Inoltre, la capacità di integrare tutti i servizi in un’unica piattaforma tecnologicamente avanzata rende possibile uno sviluppo sano ed equilibrato della Banca, confermando un incremento sia degli investimenti sulla crescita, sia dei dividendi futuri, a fronte di un costante impegno nella sostenibilità”.