Fed, Yellen? “Incapace come Bernanke”. Forse peggio

18 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – “Se vogliamo che tutto rimanga com’è bisogna che tutto cambi”. L’arcifamoso aforisma del Gattopardo ben si adatta alla Federal Reserve. La nuova timoniera della banca centrale americana, Janet Yellen, è stata descritta come una economista competente. Questo non viene messo in dubbio.

Ma secondo Peter Schiff, CEO di Euro Pacific Capital, scrittore ed economista, come il suo predecessore, il nuovo leader della Fed e suo attuale vice presidente non sarebbe in grado di riconoscere la formazione di bolle.

È la conclusione alla quale giunge dopo aver analizzato attentamente gli interventi di Yellen nel 2005 e 2006, quando secondo alcuni avrebbe lanciato avvertimenti sui pericoli della creazione di una bolla nel mercato immobiliare.

Niente di più falso, secondo Schiff. “Ad ascoltare i media pare che come economista sia la piu’ grande premonitrice dei nostri tempi”.

Invece, non solo l’ex professoressa di Harvard non ha previsto la bolla immobiliare prima della crisi subprime, ma da colomba che crede fermamente nelle politiche monetarie espansive, Yellen difficilmente attaccherebbe una bolla di asset anche se dovesse riconoscerne una prima del suo scoppio.

Nel 2006 Schiff previde la crisi subprime. Citando i rischi di una bolla nell’immobiliare il navigato stockbroker disse che “Gli Stati Uniti sono come il Titanic e io sono qui con le scialuppe di salvataggio cercando di convincere la gente ad abbandonare la nave. Prevedo una pesante crisi finanziaria per gli Stati Uniti”.