Fed: 2022 bollente tra cambio ai vertici e possibile doppio rialzo dei tassi

10 Novembre 2021, di Mariangela Tessa

Il 2022 sarà un anno bollente per la FED tra cambio ai vertici e possibile doppio rialzo dei tassi. In un’intervista alla CNBC, il presidente della Federal Reserve di St. Louis, James Bullard, ha spiegato che, dopo la fine del tapering, nel 2022 la banca centrale Usa tornerà ad alzare il costo del denaro. E lo farà per due volte.

Fed: decideremo in primavera per i tassi

Bullard, che non è un membro votante del FOMC nel 2021, ma lo sarà nel 2022,  ha specificato che le sue previsioni  si basano sui dati economici attuali e che, pertanto, potrebbero cambiare se il quadro macroeconomico dovesse modificarsi:

“Quello che possiamo fare è valutare la situazione la prossima primavera e vedere a che punto siamo, e a quel punto potremo prendere una decisione sull’aumento del tasso di riferimento”, ha detto Bullard a Julianna Tatelbaum della CNBC in un’intervista registrata martedì alla Conferenza europea di UBS.

Bullard, noto per essere “più falco” rispetto ad altri funzionari della banca, ha mostrato una certa ansia per i crescenti livelli di inflazione. In effetti, i nuovi dati pubblicati martedì hanno mostrato che, nel mese di ottobre, i prezzi all’ingrosso negli Stati Uniti sono aumentati dell’8,6% rispetto a un anno fa, il loro ritmo annuale più alto nei record che risalgono a quasi 11 anni fa.

Le banche centrali di solito alzano i tassi per domare l’inflazione e la Fed ha iniziato a normalizzare la politica dopo le ricadute economiche della pandemia di coronavirus. La scorsa settimana, pur confermando i tassi quasi a zero, ha annunciato che gli acquisti di obbligazioni inizieranno a ridursi “alla fine di questo mese”.

Tuttavia ostacoli sulla ripresa economica non mancano. Due giorni fa la Fed ha pubblicato il Financial Stability Report nel quale ha avvertito che il continuo rialzo dei prezzi dei risky asset aumenta il rischio di un brusco ribasso qualora il recupero economico si fermasse, il sentiment degli operatori peggiorasse o ci fosse una delusione nel contenimento del virus in futuro.

La Fed ha anche aggiunto che ulteriori minacce al sistema finanziario arrivano dagli stablecoin e dalla fragilità del sistema immobiliare cinese che potrebbe impattare negativamente pure sull’economia mondiale qualora la situazione si deteriorasse in maniera drammatica.

Dall’altro lato dell’Oceano, invece, i banchieri BCE continuano a segnalare cautela nell’ipotizzare una politica monetaria restrittiva. Il capo-economista, Philip Lane, ha, infatti, dichiarato che sarebbe sbagliato reagire in maniera eccessiva a rialzi temporanei dell’inflazione, in quanto questo avrebbe effetti negativi sull’economia.

Powell ha una rivale, Brainard in corsa per presidenza

Sul fronte rinnovo del mandato al Governatore Jerome Powell (in scadenza a febbraio 2022), una fonte anonima citata da Bloomberg, la scorsa settimana ci sarebbe stato un colloquio alla Casa Bianca con il membro Lael Brainard per valutarla come possibile sostituto. Secondo Politico, la decisione finale potrebbe essere presa entro il giorno del Ringraziamento (25 novembre). Gli operatori al momento percepiscono la Brainard come più dovish rispetto a Powell.