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Ex spia avvelenata: Londra espelle 23 diplomatici russi

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NEW YORK (WSI) – Sergej Skripal e la figlia Yulia sono state vittima di un tentato omicidio. A confermare l’avvelenamento con gas nervino dell’ex spia russa del Kgb colta da un misterioso malore domenica scorsa a Salisbury, in Inghilterra insieme alla figlia, direttamente Scotland Yard.

Serghei Skripal, 66 anni, è un ex ufficiale dei servizi segreti militari di Mosca, smascherato anni fa come doppio agente al soldo dell’MI6 britannico.

“Il governo britannico considera prematuro fare congetture sull’inquietante incidente. Ma se i sospetti di una responsabilità di Stato della Russia saranno confermati, Londra reagirà in modo appropriato e solido”.

Così il ministro degli Esteri Boris Johnson. “Altamente probabile che sia stata la Russia” dice la premier Theresa May che aveva posto un ultimatum a Mosca:

“Esistono a questo punto due possibilità: che si tratti di un’azione diretta ordinata dal Cremlino o che il Cremlino abbia “perso il controllo” dei propri arsenali chimici”.

“Prima arrivate in fondo alle indagini e poi ne riparliamo”, la risposta di Vladimir Putin. E oggi il duro affondo di Downing Street che ha deciso di espellere dal Regno Unito 23 diplomatici russi, un numero altissimo, come non avveniva dal 1971. La premier ha annunciato inoltre provvedimenti legislativi sui patrimoni in Gran Bretagna di uomini d’affari e funzionari russi ritenuti sospetti in relazione al tentato avvelenamento, con misure restrittive e controlli sui voli privati, sugli ingressi e sui movimenti di queste persone.

Inoltre la Gran Bretagna ha chiesto anche una riunione d’urgenza del Consiglio di sicurezza dell’Onu, fissata per questo pomeriggio alle 15 locali – le 20 in Italia.

“Questa azione ostile è inaccettabile”: l’ambasciata russa risponde alle espulsioni britanniche. Riteniamo che questa azione ostile sia del tutto inaccettabile, ingiustificata e miope. Tutte le responsabilità del deterioramento delle relazioni tra Russia e Regno Unito ricadono sull’attuale leadership politica britannica”.

Lo fanno sapere dall’ambasciata russa a Londra. Intanto la cittadina di Dorset è sotto la copertura delle forze armate dopo che l’esercito ha invitato i residenti a “non lasciare le proprie abitazioni” prima della conclusione delle indagini sul caso dell’ex spia russa. 

Due mezzi pesanti dell’esercito hanno fatto irruzione nella cittadina poco dopo le 11 del mattino ora locale e il personale militare e RAF è entrato in un appartamento situato ad Hyde Road. Il cordone di sicurezza è stato installato dalle 9 del mattino per delimitare l’area dove è stata eseguita la rimozione di un veicolo, che stando alle indiscrezioni della stampa inglese potrebbe essere quello utilizzato per spostare un’auto guidata da uno dei due Skripal.