Economia

Europa: tre valide ragioni per essere ottimisti

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NEW YORK (WSI) – Tramortita da disoccupazione e stretta creditizia, l’economia europea e’ in affanno, come dimostrano gli ultimi dati macro ben poco incoraggianti. Nel frattempo le autorita’ traccheggiano sulle misure per uscire dalla crisi.

L’area euro non ha ancora superato il test piu’ difficile dal lancio della moneta unica nel 1999. Molte delle nazioni del blocco a 17 (dal 2014 con l’arrivo della Lettonia sara’ a 18) rimangono impantanate nella recessione piu’ profonda e prolungata della sua pur breve storia.

Nonostante la persistente crisi del debito, ci sono tuttavia almeno tre valide ragioni per essere ottimisti sul futuro dell’Europa, incluso quello di Spagna e Italia, che piu’ di tutti hanno accusato un forte rallentamento economico.

Le ha elencate in un’intervista a The Financialist il Chief economist di Credit Suisse Neal Soss.

Soss ha motivo di credere che un numero di paesi cicala potrebbe registrare una ripresa della crescita economica alla fine di quest’anno o al piu’ tardi a partire dall’anno prossimo.

Tra i fattori che potrebbero aiutare, l’uscita dai piani deleteri di austerita’ fiscale, il rinnovato impegno della Bce a fare di tutto per sostenere l’euro e i dati favorevoli a livello di importazioni ed esportazioni in paesi periferici come la Spagna.