Europa: Merkel altri 4 anni, col pugno di ferro

23 Settembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

BERLINO (WSI) – Un trionfo “super” per la Cancelliera uscente della maggiore economia dell’area euro, ma con due pecche. Salta per un pelo la maggioranza assoluta dei seggi – sarebbe stata la prima volta – e ora il partito di centro destra tedesco deve trovare una coalizione. Piccolo particolare: nessuno vuole veramente allearsi con uno dei leader politici piu’ “popolari” in patria. Che tende a ‘schiacciare’ gli altri partiti di Governo.

Il volto raggiante e soddisfatto di Angela Merkel occupa questa mattina le prime pagine dei quotidiani tedeschi e di tutto il mondo. “La cocca (“chérie”) della Germania” titola il Berliner Morgenpost sul sorriso della Cancelliera, chiamata a un terzo mandato alla guida dell’economia più potente d’Europa.

Il suo partito, la Cdu, “deve il suo successo all’immensa popolarità personale della Cancelliera”, sottolinea il giornale mentre Handelsblatt, il quotidiano economico tedesco, legge nella vittoria una conseguenza diretta della politica europea seguita negli ultimi anni da Berlino.

Il conservatore Die Welt evoca il “trionfo di Merkel”, arrivando a sostenere che Angela ha vinto “senza il suo partito”. “Se piace tanto ai tedeschi, è perché lei svolge il suo lavoro discretamente, senza narcisismo, senza innervosire i suoi concittadini”.

Ma i giornali tedeschi non dimenticano che la Cancelliera deve ancora trovare una coalizione per governare, con la scelta tra un’alleanza con i socialdemocratici (Spd, con il 25,7%) o con i Verdi (8,3%). “Cancelliera cerca Partner”, titola il giornale di centro sinistra Berliner Zeitung, mentre la Sueddeutsche Zeitung scrive in prima pagina: “Ora Merkel deve solo scegliere”. “Nessuna delle due opzioni è confortevole”, sottolinea il settimanale progressista Die Zeit sul suo sito internet. All’interno della Spd “nessuno ha davvero voglia di allearsi a Merkel” perché “non si tratterebbe di un’alleanza tra pari”, commenta lo Spiegel. Quanto a un’alleanza con i Verdi, tutte le esperienze a livello regionale si sono concluse con un fallimento.

Merkel ha trionfato alle elezioni legislative tedesche e si è guadagnata il terzo mandato consecutivo alla guida della Cancelleria, un risultato “storico” che prima di lei avevano conseguito solo Konrad Adenauer e Helmut Kohl. “Storica” anche la sconfitta dei liberaldemocratici: la Fdp resta fuori dal Bundestag, per la prima volta nel dopoguerra. Sfiora la grande sorpresa anche il partito conservatore anti-euro, l’esordiente Afd, che non riesce a superare la soglia del 5%.

La Spd, i socialdemocratici di Peer Steinbrueck, migliorano rispetto al disastroso risultato di quattro anni fa, ma non sfondano. In discesca anche gli altri due partiti dell’arco parlamentare, Verdi e Linke. I risultati ufficiali vedono la Cdu/Csu al 41,5%, la Spd al 25,7%, la Fdp al 4,8%, i Verdi all’8,4% e la Linke all’8,6%, la AfD al 4,7%. L’affluenza alle urne è lievemente cresciuta al 71,5%.

Nuove proiezioni della Zdf confermano la suspense se i liberali e il partito anti-euro ce la faranno a entrare al Bundestag: sia la Fdp che la AfD (Alternative fuer Deutschland) sono appese al 4,8%, sotto cioe’ lo sbarramento del 5%. Secondo i nuovi dati, ad un terzo dello spoglio, anche lievi modifiche per gli altri partiti: Cdu-Csu è al 41,9%, la Spd al 25,7%, la Linke all’8,5%, i Verdi all’8,4%. In seggi, la Cdu-Csu della Merkel ne conquista 301, sotto quindi la maggioranza assoluta (304) dei 606 totali.

Merkel: un risultato super, ora 4 anni successi – “E’ un risultato super”: lo ha detto, raggiante, Angela Merkel nelle prime parole dopo le proiezioni che danno la Cdu-Csu al 42,3%. “Non è stato un periodo facile” e “voglio anche ringraziare mio marito che è stato al mio fianco. Faremo di tutto per fare dei prossimi quattro anni, quattro anni di successi, come i precedenti”.

Steinbrueck, palla a Merkel, trovi maggioranza – “Non abbiamo ottenuto il risultato che volevamo, anche se è chiaramente migliore di quello del 2009”. Lo ha detto il candidato cancelliere socialdemocratico sconfitto, Peer Steinbrueck. “Ora la palla è nel campo di Angela Merkel, lei deve trovarsi una maggioranza”.

Letta, bene se partito anti-euro fuori

“Complimenti ad Angela Merkel per il brillante risultato elettorale”. “Se dovessero essere confermati i primi dati ed il partito anti-euro dovesse rimanere fuori dal parlamento, sarebbe un buon segnale per l’Unione europea”. Lo ha detto il presidente del consiglio, Enrico Letta, appena atterrato a Toronto, in occasione della sua visita in Canada.

Hollande si congratula e invita la Merkel a Parigi

Il presidente francese Francois Hollande si e’ congratulato con la cancelliera tedesca Angela Merkel per il risultato delle elezioni in Germania e l’ha invitata a Parigi appena ci sara’ il nuovo governo. Lo ha reso noto l’Eliseo.

Affluenza superiore rispetto 2009, 41,4% – L’affluenza al voto oggi in Germania e’ superiore a quella registrata quattro anni fa. Secondo l’ufficio elettorale, fino alle 14 aveva votato circa il 41,4% contro il 36,1% del 2009, quando l’affluenza finale fu del 70,78%, un minimo storico. Nel dato non sono inclusi i voti per lettera. Il presidente dell’ufficio elettorale si e’ appellato agli aventi diritto ad andare a votare. Secondo gli esperti, piu’ alta e’ l’affluenza, e piu’ basse sarebbero le chance della cancelliera Angela Merkel di dare vita a una riedizione dell’attuale coalizione con cristiano liberale (Cdu-Csu/Fdp).

L’alternativa piu’ probabile sarebbe una grande coalizione con i socialdemocratici Spd. In ogni caso, la Merkel verrebbe confermata per un terzo mandato. L’affluenza nel 2009 fu del 6,9% in meno che alle elezioni nel 2005 (le prime vinte dalla Merkel) e raggiunse il minimo storico del 70,78. Quest’anno e’ stato registrato un record di voti per lettera (quattro anni fa furono circa nove milioni). Gli aventi diritto sono quasi 62 milioni, i seggi si sono chiusi alle 18:00.