Euro, volatilità nel 2019 è assicurata: colpa dell’Italia

7 Giugno 2019, di Alessandra Caparello

Indipendentemente da cosa farà il dollaro nei prossimi mesi, la volatilità per l’euro è assicurata. Così gli analisti di BNY Mellon in un report dal titolo “Euro dollaro: prospettive più incerte”.

Secondo gli esperti, la convergenza di incertezze crescenti su numerosi fronti offre la prospettiva di periodi più sostenuti di maggiore volatilità per il cambio euro-dollaro nella seconda metà dell’anno.  Ma anche sulla base degli attuali sviluppi economici e politici, le prospettive per l’euro non sono meno incerte.

Secondo gli esperti difatti l’incertezza incombe sia sugli Stati Uniti che sulla zona euro e proprio quest’ultima deve affrontare nuove turbolenze politiche.

Resta da vedere se il rimbalzo dell’area dell’euro rispetto all’anno scorso si è irrimediabilmente arrestato, ma non c’è dubbio che le previsioni ufficiali di crescita, anche se modeste, rischiano di essere distorte.

Lo sostengono per lo meno gli analisti della banca, secondo cui sulle prospettive della moneta unica giocherà un ruolo chiave anche e soprattutto l’Italia.

Deficit, governo rispetterà soglie quando disoccupazione sarà dimezzata

Matteo Salvini, reduce dal successo elettorale europeo che sta cavalcando ampiamente, ha avanzato la possibilità di alzare gli obiettivi del deficit nel 2019.

Infatti, stando a quanto riportato dai media italiani, Salvini e il collega vicepremier Di Maio hanno discusso sulla possibilità di superare la regola del 3% del deficit un giorno dopo che Salvini ha parlato di rispettare i limiti del deficit soltanto quando il tasso di disoccupazione italiana raggiungerà il 5% (al momento vale più del doppio, il 10,2%).

Se le discussioni sul bilancio di quest’anno si realizzeranno lo dirà solo il tempo ma se affiancat da una forte incertezza sulla prossima mossa della BCE, questo da solo potrebbe garantire un ambiente più volatile per l’euro, indipendentemente dal ruolo che il dollaro assume nei mesi a venire”.