Etf tematici, la sostenibilità secondo Lyxor

3 Aprile 2019, di Alessandro Chiatto

Interpellato al Salone del Risparmio 2019, Marcello Chelli di Lyxor ha esaminato i trend e dei flussi di denaro nei fondi Etf. Il referente per l’Italia del gruppo parla di un andamento molto chiaro, caratterizzato da un netto reflusso dall’azionario dell’area industrializzata e un influsso nell’obbligazionario emergente. Con la novità più grossa costituita dall’obbligazionario societario.

C’è stato, ha riferito a Wall Street Italia, “un fortissimo deflusso dalla parte equity Europa, mentre ha rallentato moltissimo andando in negativo la parte Usa. Ha raccolto molto invece l’area dei mercati emergenti, “è continuata la raccolta che c’era anche nel 2018 per gli emerging market bond e quello che si è aggiunto quest’anno è la raccolta per i corporate bond che invece l’anno scorso non aveva avuto particolare successo”.

Lyxor è molto attenta sul fronte ESG. In questo momento si declina soprattutto sulla parte geografica. “Da una parte ci sono quelli sulla gender equality, green bond, eccetera”, spiega il manager. Dall’altra c’è l’aspetto geografico: “ogni area (Europa, Eurozona, Usa, ecc.) viene coperta” sulla base di una tecnologia che consente di applicare un filtro ESG. Individua il 50% delle società più virtuose in un determinato settore e consente di “escludere società attive in settori controversi, come quello delle armi, e quelle soggetto di controversie giudiziarie”.