Entro il 2030 finirà l’era dei contanti. Ecco perché

9 Ottobre 2022, di Mariangela Tessa

I contanti hanno i giorni contati. Entro il 2030 sarà decretata la fine dell’era dei contanti. Sono le stime degli analisti di GlobalData, che individuano in quella data la definitiva archiviazione a livello mondiale (Asia e Africa compresi) del denaro liquido come forma di pagamento. Entro la stessa data, spiega la società di analisi, le transazioni attraverso smartphone e tablet, ossia i mobile payment, raggiungeranno un valore di 140 mila miliardi di dollari. 

I motivi della fine dei contanti

L’accelerazione del cashless è stato favorito – fanno notare gli analisti della società – dalla pandemia di Covid-19: oggi sempre più persone trovano conveniente gestire le proprie finanze online, con servizi finanziari spesso integrati nelle app. Ma non solo. Uno dei fattori trainanti dei portafogli digitali è il social commerce, ossia le funzionalità di acquisto integrate nelle piattaforme di social media, popolare tra i millennial e della generazione Z. Ne deriva dunque che lo smartphone diventerà sempre più centrale per le attività bancarie. Beyza Karakoy, thematic analyst di GlobalData, ha commentato:

“L’onnipresenza degli smartphone ha accelerato l’adozione di portafogli digitali come Apple Pay, Google Pay e Samsung come opzione di pagamento. La pandemia ha anche stimolato l’adozione dei pagamenti da mobile (ossia da smartphone e tablet, ndr) come alternativa conveniente e contactless ai contanti. In particolare, in Asia e in Africa, il mercato delle carte di credito e di debito è stato praticamente scavalcato e si è passati direttamente ai pagamenti mobili. I paesi europei seguiranno l’esempio”.

In questo quadro, spiega ancora ” i governi dovranno, tuttavia, fornire soluzioni per le persone che non possono accedere all’economia elettronica“.

Quanto vale il mercato dei pagamenti digitali

Secondo gli ultimi dati forniti da McKinsey & Company, la dimensione del mercato globale dei pagamenti digitali è stata valutata a 68,61 miliardi di dollari nel 2021 e dovrebbe espandersi a un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 20,5% dal 2022 al 2030. La crescita a doppia cifra si deve proprio alla  crescente adozione di pagamenti da mobile.

Non è infatti un caso che i fornitori di servizi di e-commerce si stiano adoperando per rafforzare le loro posizioni competitive, passando dalle tradizionali soluzioni di carte di credito e di finanziamento al consumo verso soluzioni di coinvolgimento dei clienti che sfruttano i pagamenti digitali.