Energie rinnovabili: soppiantato carbone, punto di non ritorno

17 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – La corsa per le energie rinnovabili ha raggiunto un punto di non ritorno. Al momento – secondo quanto emerso durante il vertice annuale Bloomberg New Energy Finance, tenutosi lo scorso martedì a New York – ogni anno la capacità installata per la produzione di energia rinnovabile a livello globale è superiore a quella carbone, gas e petrolio messi insieme.

Il sorpasso si è verificato nel 2013, quando a livello mondiale sono stati prodotti 143 gigawatt di energia elettrica da fonti rinnovabili rispetto ai 141 gigawatt prevenienti da impianti che bruciano combustibili fossili .

Tale forbice continuerà ad accelerare ed entro il 2030 – secondo le stime – l’energia pulita prodotta ogni anno sarà quattro volte a quella attuale. “Nonostante il calo dei prezzi del petrolio e del gas, il sistema elettrico attuale andrà sempre più nella direzione delle rinnovabili” ha detto Michael Liebreich, fondatore di BNEF”.

In questo contesto, il prezzo di energia eolica e solare sta continuando a scendere e ora è pari o in taluni casi inferiore al prezzo di quella elettrica prodotta in molte zone del mondo.

Nel dettaglio delle rinnovabili, l’energia solare è ora la principale fonte di energia: costituisce meno dell’1 per cento del mercato elettrico oggi, ma secondo le stime dell’Agenzia internazionale per l’energia potrebbe essere la più grande singola fonte del mondo entro il 2050. (mt)