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Enel: va a ruba bond “sostenibile”, richieste tre volte superiori all’offerta

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Debutta col botto per il bond sostenibile di Enel. La società – attraverso Enel Finance International -ha lanciato il primo strumento obbligazionario al mondo legato al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdg, Sustainable Development Goals) delle Nazioni Unite. Gli ordini, per circa 4 miliardi di dollari, hanno superato l’emissione (1,5 miliardi di dollari, pari a 1,4 miliardi di euro) di quasi tre volte. Elevata la partecipazione degli investitori “socialmente responsabili” (SRI).

Questa emissione obbligazionaria, prima nel suo genere, è legata alla capacità di Enel di raggiungere a fine 2021 una capacità da fonti rinnovabili di almeno il 55% rispetto a quella totale. Per garantire la trasparenza dei risultati, il raggiungimento dell’obiettivo (al 30 giugno già pari al 45,9%) sarà oggetto di una specifica certificazione (assurance report) rilasciata dal revisore contabile incaricato.

L’operazione è strutturata in una singola tranche di 1,5 miliardi di dollari a tasso 2,650% con scadenza 10 settembre 2024. Il tasso di interesse applicato rimarrà invariato sino a scadenza del prestito obbligazionario

Le “obbligazioni verdi”, o Green Bond, sono obbligazioni come tutte le altre, la cui emissione è legata a progetti che hanno un impatto positivo per l’ambiente, come l’efficienza energetica, la produzione di energia da fonti pulite, l’uso sostenibile dei terreni ecc.