Elon Musk: “Dogecoin non è una mia invenzione”

27 Maggio 2021, di Alessandra Caparello

E’ l’uomo dietro le impennate di Bitcoin ma soprattutto di Dogecoin ma lui ci tiene a precisare che non ha inventato la criptovaluta nata per scherzo che in questo momento è il settimo asset più grande del settore con un market cap di ben 45 miliardi di dollari. Parliamo di Elon Musk, il numero uno di Tesla e Space X, l’imprenditore più famoso degli ultimi anni che conquista il mondo dei social network ma non solo.

Dogecoin impenna: i tweet di Elon Musk

Forte l’impatto dei suoi tweet sulle quotazione delle principali criptovalute. A  febbraio, Musk dichiara a Tmz che il Dogecoin, per quanto nata per scherzo, potrebbe diventare la “vera criptovaluta” favorendo un balzo della criptovaluta dek +20,4%. Come non dimenticare aprile quando l’imprenditore sudafricano ha postato un’illustrazone di un “Doge che abbaia alla Luna”. Performance di mercato giornaliera a +46,31%. L’11 maggio poi Musk chiede ai suoi follower se Tesla dovrebbe accettare il Dogecoin. Performance di mercato giornaliera +6,33%.

Pochi giorni fa, il CEO di Tesla ha lanciato un annuncio pubblico, invitando chi vuole aiutare Dogecoin a partecipare allo sviluppo tramite Github, oppure fornendo idee tramite Reddit.
Immediati i commenti dei follower su Twitter:

“Pare che Elon Musk abbia iniziato a trattare Dogecoin come una delle sue aziende. Sta attivamente promuovendo DOGE, interagisce con la community” ha twittato un utente.

Quasi immediata la risposta del patron di Tesla:

Ricordo che Dogecoin non presenta alcuna organizzazione formale e che nessuno lavora per me. La mia capacità di influenzare il progetto è limitata.”

 

Così ha precisato su Twitter lo stesso Musk smontando le polemiche del caso. Sarà vero?

Gli esperti invitano alla cautela

Di fronte a queste performance, gli esperti invitano alla prudenza. Come tutte le criptovalute, anche nel caso di Dogecoin siamo di fronte ad un asset altamente volatile, dicono. Il consiglio che arriva da più parti è  allocare solo una piccola quantità del portafoglio nella valuta.

“Non investire mai nulla che non sei disposto a perdere”, ha affermato Ben Weiss, co-fondatore e CEO di CoinFlip, che consiglia a chi per la prima volta si avvicina al mondo delle valute digitali di iniziare con monete come Bitcoin, relativamente più stabili perché hanno una storia più lunga alle spalle. 

Nata per gioco nel 2013, durante un boom delle prime criptovalute, i forti rialzi rialzi messi a segno negli ultimi mesi da Dogecoin mesi sono considerati da molti come esempio di speculazione sui mercati finanziari, in particolare tra i giovani investitori che hanno iniziato a fare trading durante la pandemia.