Elezioni Ue: Italia fa lobby per alleare Popolari e Sovranisti

8 Marzo 2019, di Alessandra Caparello

Come sarà il prossimo governo europeo? Traccia tre ipotetici scenari una ricerca di SWG e Kratesis sulle intenzioni di voto di sei Paesi europei, Italia, Germania, Austria, Francia, Polonia e Spagna.

Il primo scenario vede il Partito popolare europeo allearsi con il Pse e i liberaldemocratici, con 416 seggi su 705. La seconda ipotesi accosta al Ppe e al Pse, i Verdi, con 366 seggi complessivi. L’ ultima invece prevede un’alleanza tra Ppe e i tre gruppi sovranisti/populisti, con 334 seggi, 19 in meno della necessaria maggioranza.

Quest’ultima è l’ipotesi più azzardata tra le tre e la condanna seccamente Frans Timmermans, candidato del Partito socialista europeo alla presidenza Ue, in un colloquio con il direttore del CorrieredellaSera, Luciano Fontana.

Mi sembra che Antonio Tajani ci stia lavorando con Salvini. Da socialista dico che non accetterò mai l’appoggio dell‘estrema destra per avere una maggioranza.(…) Terrei conto della grande indecisione degli elettori. Questa volta più che mai la campagna elettorale sarà dirimente. Come dimostra la ricerca, svolta in collaborazione con altri istituti europei, quando rivela che tra le emozioni degli elettori prevale la negatività.

Dalla ricerca emerge che più del 60% degli intervistati in tutti i Paesi, tranne la Polonia, avverte la contrapposizione tra popolo ed élite. In merito alle intenzioni di voto, in Germania è la Cdu che tiene e si sposta verso sinistra, in Spagna calano i popolari mentre il Psoe sale, in Francia Macron e Le Pen sono testa a testa. E in  Italia? Nel nostro paese è forte l’avanzata della  Lega rispetto alle politiche 2018 che si contrappone alla perdita di quasi un terzo dei voti del M5S, cosa che, scrive il CorSera, peserà sul governo.