Elezioni Berlino: Merkel trema, AfD avanza. Fine Grande Coalizione

19 Settembre 2016, di Alessandra Caparello

BERLINO (WSI) – Brutta batosta per Angela Merkel. Il suo partito, i cristianodemocratici della Cdu perde seggi e scende dal 23,3% al 17,6% registrando il peggior risultato del dopoguerra nel Land. Il partito viene estromesso dal governo di grande coalizione della Città-Stato, capitale della Germania.  I socialdemocratici della Spdf rimangono il primo partito, anche se scendono dal 28,3% del 2011.

In vista delle elezioni federali del 2017, la cancelliera Angela Merkel continua a inanellare diverse sconfitte elettorali, con il partito di estrema destra Afd (Alternative fur Deutschland) che si appresta ad entrare nel Parlamento dello stato di Berlino per la prima volta nella storia, con il 14,1%.

Al terzo posto i Verdi al 15,2%, in calo dal 17,6%, mentre è grande successo per la sinistra radicale, la Linke, al 15,7% dall’11,7% di cinque anni fa.

Avanzata per l’AfD, al 14,1% mentre i Liberali riconquistano seggi al Senato con il 6,7%.

La vera sorpresa del voto a Berlino è l’AfD Alternative für Deutschland, il partito anti immigrati che raggiunge il 14,1% e che nel 2001 non c’era. Rispetto al 2011 cresce la partecipazione al voto del 66,9%.

L’assegnazione dei vari seggi è così ripartita: Spd 38 (-9), Cdu 31 (-8), Linke 27 (+8), Verdi 27 (-2), Afd 25 (+25), Fdp 12 (+12).

In forte crisi la maggioranza uscente Spd-Cdu che ha ottenuto 69 seggi (-17) sugli 81 di maggioranza assoluta necessari.

Secondo le dichiarazioni dei protagonisti politici a Berlino, l’opzione al momento più probabile è quella di una coalizione di sinistra a tre fra Spd, Linke e Verdi, anche se le trattative politiche si annunciano non facili.

Il voto di Berlino era l’ultimo test prima delle tre elezioni regionali in primavera e quelle politiche a settembre del 2017.

Per oggi è prevista una conferenza stampa della Merkel assieme a Frank Henkel, candidato di punta della Cdu, uscito sconfitto alle elezioni regionali a Berlino.