Elezioni: anche Giannino pronto a lasciare, in Fermare il Declino e’ il caos

19 Febbraio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Prima l’addio di Luigi Zingales, economista rispettato e cofondatore del partito. Poi lo scioglimento del comitato dei garanti. Per Fare per Fermare il Declino il collasso e’ vicino, proprio sul piu’ bello, quando mancano una manciata di giorni al traguardo del voto delle Politiche 2013.

Per una formazione che ha basato tutta la presa mediatica e impostazione di programma e intenti sulla meritocrazia e sull’onesta’, la bugia – o svista – sul curriculum del giornalista e leader Giannino e’ rivelata evidentemento un fardello troppo pesante da sopportare.

“Abbiamo convocato la direzione nazionale domani, per valutare ulteriormente questa vicenda che è di ostacolo al nostro volo e che è fonte per me di grande amarezza”.

Lo ha detto Giannino stesso ai microfonti di RaiNews 24. A questo punto il leader della formazione liberale e’ pronto a lasciare il suo incarico.

“Questa grave, cattiva interpretazione delle mie parole ha provocato l’addio di Zingales. Io spero che ci ripensi, anche se le mie scuse finora non hanno sortito effetti. La direzione potrebbe chiedere anche dei passi indietro e, se questa fosse la risoluzione della direzione, io la farei mia”, ha aggiunto Giannino.

“Se la mia credibilita’ totale offusca quella di Fare per Fermare il declino, la mia credibilita’ totale si separa da Fare per Fermare il declino”, ha detto ancora Oscar Giannino che poi ha definito l’errore rappresentato dalla cattiva interpretazione del suo curriculum “un autogol interno che crea un vantaggio alla destra e alla sinistra e per questo e’ fonte di amarezza” per lo stesso Giannino.

Ieri Zingales aveva scritto sul suo profilo Facebook: “E’ con una disperazione profonda che ho rassegnato le mie dimissioni da Fare per Fermare il Declino. Dopo aver avvisato i vertici ieri, lo faccio oggi in modo pubblico, perche’ ho trascinato molte persone in questo movimento e mi sento in dovere di spiegare loro le ragioni della mia scelta. Io credo nella trasparenza, anche in queste scelte”.

E’ proprio la prestigiosa Booth School of Business di Chicago, l’Universita’ di studi economici dove insegna Zingalese, a essere al centro delle divergenze tra l’economista e Giannino.

Come spiega lo stesso Zingales, infatti, “Quattro giorni fa, per caso, ho scoperto che Oscar Giannino ha mentito in televisione sulle sue credenziali accademiche, dichiarando di avere un master alla mia Universita’, anche se non era vero. Anche la sua biografia presso l’Istituto Bruno Leoni, ora prontamente rimossa, riportava credenziali accademiche molto specifiche e, a quanto mi risulta, false”.

“Questo e’ un fatto grave, soprattutto per un partito che predica la meritocrazia, la trasparenza, e l’onesta’. Ciononostante, il fatto per me ancora piu’ grave e’ come questo brutto episodio e’ stato gestito”.