Economia

El-Erian: “accordo posticipa solo l’inevitabile Grexit”

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NEW YORK (WSI) – Nonostante l’accordo raggiunto per aiutare la Grecia, cui è stato fornito un prestito ponte da 7 miliardi, cui seguirà un bailout da 86 miliardi, le possibilità che Atene esca dalla zona euro sono alte.

Lo ha detto capo economista di Allianz, Mohamed El-Erian alla Cnbc, spiegando che “lo scenario di base resta quello dell’uscita di Atene dalla zona euro”.

“Se è vero che nel breve termine, la gestione del debito dovrebbe essere relativamente più semplice per via del recente via libero del Parlamento greco all’accordo con i creditori, nel lungo periodo la situazione tornerà ad essere complicata”, ha detto El-Erian. “La Grecia non sente come proprio il programma. Di conseguenza l’implementazione del piano e i finanziamenti saranno complessi”.

D’altro canto “non sarà facile far ripartire l’economia, che continua a implodere. Questa situazione renderà più cara la ristrutturazione e la ricapitalizzazione del sistema bancario greco”.

Le dichiarazioni odierne di El Erian si aggiungono a quelle altrettanto preoccupanti rilasciate qualche giorno fa dallo stesso, il quale, sempre in un’intervista alla Cnbc, aveva specificato che “Le due parti si sono avvicinate nelle loro posizioni per “due ragioni negative e non perché credono che l’accordo funzionerà”: l’alternativa senza un accordo era “più incerta e dunque più preoccupante” e “nessuno voleva finire sui libri di storia per avere deciso per l’uscita” della nazione ellenica dall’Eurozona, ha spiegato . Per l’esperto, “non si tratta di un’intesa in cui le parti sono sono avvicinate avendo fiducia nell’esito”.

El-Erian esclude che altre nazioni indebitate come Spagna, Portogallo e Italia traggano ispirazione dalla Grecia nel tentativo di ottenere condizioni migliori dai loro creditori: “Chiunque guardi alla Grecia non vorrebbe fare la stessa fine. Quel che sta succedendo nella nazione è terribile. E’ una tragedia. Le persone stanno davvero soffrendo”. (mt)