EDITORIA: RESISTE SOLO IN ITALIA IL MONOPOLIO DELLE EDICOLE

16 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 16 mag – Analizzando i dati (deludenti) forniti oggi dalla Fieg, Giancarlo Salemi, docente di Storia del Giornalismo europeo presso l’Università Lumsa e autore del volume “L’Europa di carta – guida alla stampa estera” edito da Franco Angeli, pone l’accento sul problema della distribuzione dei quotidiani, che in Italia è monopolio delle edicole. Secondo Salemi “bisogna liberalizzare il settore della vendita”. “In Germania, circa il 19% dei punti vendita è costituita da bar, il 15% da edicole specializzate, il 13% da supermercati, il 9% da piccoli negozi di alimentari e la rimanente quota è rappresentata da punti vendita di generi molto diversi tra loro (dalle farmacie ai negozi di computer). In Francia il 28% da tabaccherie, il 26% da librerie e cartolerie, il 7% da supermercati, il 13% da negozi di alimentari. Nel Regno Unito, il 46% dei punti vendita di giornali è rappresentato da supermercati e stazioni di benzina. In Spagna più del 50% delle vendite di giornali transita da punti vendita non dedicati esclusivamente a tali prodotti (supermercati, negozi alimentari e stazioni di benzina). In Italia su questo terreno c’è ancora molta strada da fare”.