E’ ufficiale: Ue, almeno quattro anni di carcere per chi manipola il mercato

14 Aprile 2014, di Redazione Wall Street Italia

BRUXELLES (WSI) – Carcere per chi commette frodi sui mercati. Il sì definitivo dell’Unione europea è arrivato, con il Consiglio che ha dato ufficialmente il via libera alla proposta che introduce sanzioni penali per chi commette abusi di mercato, come abuso di informazioni privilegiate, manipolazione di indici, insider trading.

Chi commetterà tali reati finanziari andrà a finire dietro le sbarre, per almeno quattro anni.

Con il sì del Consiglio europeo, ora gli stati membri hanno tempo 24 mesi per rendere effettiva la normativa, concepita con l’obiettivo di ripristinare la fiducia sui mercati finanziari europei e migliorare al contempo la protezione a favore degli investitori.

Il Parlamento europeo aveva votato a favore della proposta agli inizi di febbraio con 618 voti favorevoli e 20 contrari. 40 gli astenuti.

L’autorizzazione del Consiglio europeo, per Viviane Reding, commissaria alla Giustizia, e Michel Barnier, responsabile del Mercato interno, “è un messaggio forte di ‘tolleranza zero’ verso chi abusa delle informazioni privilegiate in possesso cercando di manipolare il mercato”.

Le norme rappresentano una risposta alla recente manipolazione dei tassi interbancari Libor ed Euribor: a questo punto, ogni comportamento volto a manipolare i tassi – ma in generale gli indici e i mercati nel loro complesso – verranno considerati abusi di mercato, a prescindere dalla negligenza o dall’intenzionalità dell’atto.