E’ guerra fisco Apple-Ue: “grave colpo a sovranità paesi europei”

30 Agosto 2016, di Laura Naka Antonelli

Apple alza la voce contro l’ Unione europea, forte del sostegno che arriva dalla stessa Irlanda, che dovrebbe essere la maggiore beneficiaria, in quanto la Commissione Ue le riconosce un ‘risarcimento’ di 13 miliardi di dollari per le tasse arretrate non pagate dal colosso Usa; e di quello del Tesoro Usa, che per ora si è limitato a dire che gli Stati Uniti sono delusi dal fatto che l’Europa abbia agito in modo unilaterale.

“Un grave colpo per la sovranità dei paesi dell’Ue in tema fiscale”, accusa il numero uno di Apple, Tim Cook, che esprime tutto il suo risentimento per la decisione presa dall’Ue: questo mentre il direttore finanziario afferma, senza mezzi termini, che il verdetto avrà un effetto “devastante” sull’economia europea.

Ecco il testo della lettera di Cook:

“La Commissione europea si è lanciata nel tentativo di riscrivere la storia europea di Apple, di ignorare la normativa fiscale dell’Irlanda e di sovvertire al contempo il sistema fiscale internazionale”, ha scritto l’amministratore delegato, nella lettera pubblicata sul sito di Apple e rivolta alla comunità di Apple in Europa. Continuando: “L’opinione diffusa il 30 agosto (oggi) accusa l’Irlanda di aver garantito a Apple un trattamento fiscale speciale. Tale affermazione non trova alcuna conferma, né nei fatti, né nella legge. Non abbiamo chiesto, né abbiamo ricevuto, nessun trattamento speciale. Ci troviamo nella posizione insolita di ricevere un ordine per pagare in modo retroattivo tasse aggiuntive, a un governo che ritiene che non dobbiamo nulla di più di ciò che abbiamo già versato. La decisione della Commissione è senza precedenti e avrà implicazioni gravi e di ampia portata. Praticamente (la Commissione) sta proponendo di sostituire il sistema fiscale irlandese con l’interpretazione che il tessuto legislativo, a suo parere, la legge dovrebbe avere. Ciò rappresenta un grave colpo alla sovranità degli stati membri Ue sulle loro normative fiscali, e al principio della certezza del diritto in Europa. L’Irlanda ha manifestato l’intenzione di fare ricorso in appello contro la sentenza della Commissione e Apple farà lo stesso. Siamo fiduciosi sul fatto che la Commissione tornerà sui suoi passi, ribaltando la decisione”.

Il colosso Usa, inoltre, minaccia “profonde conseguenze sugli investimenti e posti di lavoro in Europa”.