Draghi deprime Wall Street, indici si allontanano dai record

4 Dicembre 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) -Chiusura in rosso per la seduta di Wall Street, che prende fiato dopo i nuovi record di ieri. Dopo avere metabolizzato richieste settimanali di sussidi di disoccupazione scese meno delle stime, gli investitori pesano le parole del governatore della Banca centrale europea. Come da attese i tassi di riferimento sono rimasti allo 0,05%, ma il mercato si aspettava oggi un’azione da parte di Mario Draghi che invece viene rimandata al 2015. L’assenza del bazooka spinge al rialzo l’euro a 1,237 $, il dollaro sopra 120 yen per la prima volta dal luglio 2007. Inoltre c’e’ cautela in vista del rapporto di domani sull’occupazione Usa a novembre.

Il Dow -0,07% a 17.900 punti, il Nasdaq -0,11% a 4.769 punti, lo S&P 500 -0,12% a 2071 punti.

L’oro ha chiuso in calo di 1 dollaro a 1.207,7 dollari l’oncia. Il petrolio al Nymex ha chiuso la seduta in calo. Il contratto a gennaio ha ceduto 57 centesimi, lo 0,89%, a 66,81 dollari al barile.

Sul fronte macro, fari sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, scesi la scorsa settimana di 17 mila unità a 297 mila. Si tratta di un risultato peggiore delle attese del mercato, che si aspettavano che si attendevano una flessione a quota 295mila. La media mobile delle quattro settimane e’ invece salita di 4.750 unita’ a quota 299.000. Il totale e’ comunque tornato sotto quota 300.000.

Il mercato e’ concentrato sulla conferenza di Mario Draghi. Il governatore della Banca centrale europea – che ha tagliato le stime di crescita dell’Eurozona – ha detto che si resta pronti a usare strumenti addizionali se necessario.

Il decennale sale di 2/32 con rendimenti – che si muovono inversamente ai prezzi – al 2,275%. Il titolo a tre mesi vede rendimenti in calo allo 0,0076%

Tra i titoli in evidenza oggi: Best Buy ha ceduto la controllata cinese Five Star a Zhejiang Jiayuan Group, senza svelare la cifra incassata. Intel ha annunciato l’investimento di 1,6 miliardi di dollari per l’ammodernamento della fabbrica di Chengdu, nella Cina occidentale. Wells Fargo ha avviato la copertura di Alcoa con outpeform. Ubs, secondo quanto riporta theflyonthewall.com, ha tagliato il rating di Wal-Mart a neutral da buy.

ALTRI MERCATI – In ambito valutario, l’euro -0,01% a $1,2310; dollaro/yen +0,12% a JPY 119,93; euro/yen +0,10% a JPY 147,63.

Riguardo alle materie prime, i commodities, i futures sul petrolio -0,56% a $67 al barile, quotazioni oro -0,32% a $1.204,80