Dieselgate: il piano di Volkswagen per fermare lo scandalo

20 Gennaio 2016, di Alessandra Caparello

WOLFSBURG (WSI) –  Forse arriva la soluzione al dieselgate. Sembra infati che Volkswagen offrirà sconti sull’acquisto di auto nuove per i proprietari di vetture a diesel su cui è stato immesso il software che truccava le emissioni e da cui è partito lo scandalo dieselgate. Queste le ultime indiscrezioni dalla stampa tedesca ma per ora dalla Germania nessun commento.

La casa automobilistica di Wolfsburg sta attualmente vivendo la sua più grande crisi aziendale nei suoi 78 anni di attività, dopo che nei mesi scorsi ha fatto mea culpa, ammettendo di aver installato un software sui veicoli a diesel che ha ingannato le autorità di regolamentazione negli Stati Uniti d’America sul vero livello delle emissioni tossiche delle auto.

Da qui tutto è andato a rotoli per la casa automobilistica di Wolfsburg con le dimissioni del ceo Martin Winterkorn e l’arrivo del nuovo amministratore delegato Matthias Müller che proprio qualche giorno fa, in un evento a poche ore dall’apertura del Salone dell’auto di Detroit, ha nuovamente chiesto scusa.

“Negli Stati Uniti, sappiamo di aver deluso clienti, amministrazione e pubblico in generale, per questo mi scuso di quanto fatto di sbagliato da Volkswagen”.

Da qui la corsa della Volkswagen  alla ricerca di un piano per ridurre i costi e stabilizzare le vendite e far fronte così alle ricadute del dieselgate. L’ultima novità sarebbe proprio quella di introdurre degli incentivi ai proprietari di vetture del marchio VW per acquistare nuovi veicoli. Una proposta che potrebbe aiutare i dati delle vendite.

In particolare gli incentivi sarebbero indirizzati ai proprietari di veicoli con motori a diesel da 1,6 litri che richiedono aggiornamenti hardware più costosi. L’offerta, secondo quanto riportano le agenzie di stampa tedesche, sarà disponibile solo in Germania dove sono stati venduti circa 2,4 milioni di auto con il software truccato.