Deutsche Bank: secondo trimestre di fila in rosso

30 Ottobre 2019, di Mariangela Tessa

Ancora un trimestre in rosso, il secondo di fila, per Deutsche Bank. Il primo istituto di credito tedesco, guidato dall’amministratore delegato Christian Sewing, ha registrato al 30 settembre un rosso per 882 milioni di euro, a causa dei costi legati alla importante ristrutturazione in corso e alla netta flessione dell’utile della divisione reddito fisso, che si confronta con un utile di 211 milioni nello stesso trimestre del 2018.

La banca tedesca aveva già segnalato che avrebbe registrato delle perdite quest’anno quando ha annunciato, a luglio scorso, una ristrutturazione con l’esubero di 18.000 posti di lavoro ed un costo di 7,4 miliardi di euro. A fine settembre, l’istituto contava 89.958 dipendenti, mille in meno rispetto a giugno.

“Nonostante abbiamo lanciato la ristrutturazione più ampia da vent’anni – ha commentato il ceo Christian Sewing – registriamo profitti nei nostri quattro business core nel trimestre e una crescita degli impieghi e del risparmio gestito”.

La perdita cumulata dei nove mesi, che tiene conto di 3 miliardi di accantonamenti fatti entro giugno, sale a 3,87 miliardi contro i 692 milioni di utili dei nove mesi del 2018.

Segno meno anche per i ricavi del trimestre, che calano del 15% a 5,26 miliardi (-13% divisione di trading obbligazionario).