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Data sharing: startup italiana sfida i giganti della Silicon Valley

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ROMA (WSI) – Boole Server, azienda italiana leader nella protezione dei dati digitali e nella sicurezza informatica datacentrica, dopo la recente apertura di due nuove sedi a Londra e a Parigi si lancia alla conquista degli Stati Uniti con l’inaugurazione di un nuovo ufficio a San Francisco.

Anche oltreoceano quindi, con l’obiettivo di diventare leader della protezione documentale e del Data Sharing attraverso soluzioni all’avanguardia che soddisfino il bisogno di sicurezza di piccole, medie e grandi aziende.

Realtà 100% made in Italy, comprende circa 50 partner in oltre 20 Paesi in Europa, Nord Africa, Medio Oriente, Asia e Sud America.

Le recenti vicende di cronaca e di politica- dal Datagate al dibattito sul diritto d’autore fino all’entrata in vigore del nuovo regolamento europeo in materia di protezione dei dati digitali- hanno acceso i riflettori sull’importanza della sicurezza a difesa dalle intercettazioni e dallo spionaggio informatico e reso sempre più imprescindibile, in Italia come all’estero, l’esigenza di proteggere i propri file riservati.

Valerio Pastore, Chairman del Board di Boole Server, ha infatti dichiarato: “Riteniamo che le nostre soluzioni siano oggi mature e pronte per penetrare efficacemente il mercato statunitense. L’apertura dell’ufficio di San Francisco conferma la nostra strategia di implementare l’attuale canale distributivo, alla luce di risultati che continuano a darci grandi soddisfazioni superando persino le nostre migliori aspettative.

San Francisco, avamposto della Silicon Valley e fucina di tutte le grandi innovazioni nel settore, è per noi un importante traguardo e al tempo stesso l’inizio di una grande sfida: una partita giocata contro i grandi player della protezione documentale direttamente a casa loro.

“Boole Server è pronta oggi a scendere in campo e a mettere a segno una serie di goal, primo fra tutti la diffusione di un’eccellenza made in Italy in un mercato fino a oggi governato dalle soluzioni a stelle e strisce”, dice il comunicato.