Cuba, Fidel Castro sta per morire

20 Aprile 2016, di Alessandra Caparello

L’AVANA (WSI) – Potrebbe essere una delle ultime volte in cui il leader maximo della rivoluzione cubana, Fidel Castro, parla in pubblico davanti ad una folla di 1300 persone.  L’occasione è il settimo congresso del partito comunista a Cuba a cui ha partecipato a sorpresa il 90enne leader cubano che si rivolge così al pubblico.

“Presto avrò 90 anni. Non ci avevo mai pensato e non è mai stata una fatica ma una chance assoluta. Presto sarò come tutti gli altri. Arriva il turno di tutti”.

Fidel Castro non nomina mai la parola morte, ma le sue parole sono inequivocabili e a tutti, sono parse come l’ultimo saluto del leader maximo alla sua gente.

“Forse questa sarà l’ultima volta in cui parlo in questa stanza. Ma le idee dei Comunisti cubani sopravviveranno e rimarranno come prova che su questo pianeta, se lavori molto e con dignità, puoi produrre i beni materiali e culturali di cui gli esseri umani hanno bisogno e abbiamo bisogno di combattere senza tregua per ottenerli”.

Poi nel suo discorso Fidel elogia il presidente Raul Castro rieletto segretario generale, nonostante avesse annunciato il ritiro nel 2018.

“Ho votato per tutti i candidati sottoposti alla valutazione del Congresso e apprezzo l’invito e l’onere di essere ascoltato. Mi congratulo con voi tutti e prima di tutti con il compagno Raul Castro per questo magnifico impegno”.

A fianco di Raul Castro, è stato confermato come vice il suo vecchio compagno di lotta Jose Machado Ventura (85 anni), come ministro delle forze armate il generale Leopoldo Cintra Frias (72 anni), mentre il comandante Ramiro Valdes (83 anni) e il generale Ramos Espinosa (77 anni) mantengono il seggio nell’ufficio politico. I delegati hanno così confermato la linea “riformista” varata dalla loro precedente assemblea nel 2011. Queste le parole di Raul Castro:

“Non siamo ingenui, né ignoriamo l’influenza di potenti forze esterne che scommettono su quello che chiamano il rafforzamento delle forze non statali di gestione, con l’obbiettivo di creare agenti di cambiamento, per porre fine alla Rivoluzione e al socialismo a Cuba”.