Crisi di governo: nuovo giro di consultazioni. Trump loda Conte: “Uomo talentuoso”

28 Agosto 2019, di Alessandra Caparello

Secondo giorno di consultazioni oggi dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per sciogliere il nodo della crisi di governo. Le trattative tra M5S e Pd sono continuate in notturna e, pare che ci sia l’intesa su un Conte bis.

Ieri l’endorsement del presidente Donald Trump a Giuseppe Conte.

Altamente rispettato primo ministro della repubblica italiana, Giuseppe Conte. Ha rappresentato l’Italia in modo energico al G7. Ama il suo Paese grandemente e lavora bene con gli Usa. Un uomo molto talentuoso che spero resti primo ministro!”.

In forse ancora la carica di vicepremier che il pentastellato Luigi Di Maio vorrebbe ancora per sé mentre dal Pd spingono per Dario Franceschini, che avrebbe anche i Rapporti con il Parlamento, ma c’è anche l’ipotesi di Andrea Orlando, che avrebbe anche l’Ambiente, mentre a Di Maio andrebbe la Difesa o lo Sviluppo economico.

Secondo quanto rivela Il Sole 24 Ore, al Pd andranno sette ministeri tra cui Esteri, Economia, Interni e forse anche Infrastrutture e Lavoro. Agli Esteri resta in pole Paolo Gentiloni mentre agli Interni ieri crescevano le quotazioni del capo della Polizia Franco Gabrielli,  soluzione “tecnica” gradita anche al M5s. In pista per il Viminale Marco Minniti e Andrea Orlando. Per il Mef al posto di Giovanni Tria crescono le quotazioni del presidente della commissione Bilancio dell’Europarlamento Roberto Gualtieri, ma dal Pd continuano a farsi i nomi di Antonio Misiani e di Fabrizio Barca mentre i renziani spingono Pier Carlo Padoan. Via dalle Infrastrutture Danilo Toninelli, che dovrebbe prendere il posto di capogruppo in Senato di Stefano Patuanelli spostato al governo. Il M5s vorrebbe ancora alla Giustizia Alfonso Bonafede.