Criptovalute in salita: quali le previsioni per il 2021

18 Dicembre 2020, di Alessandra Caparello

Con la fine dell’anno è tempo di fare previsioni per il 2021 che verrà. Il 2020 sembra essere stato un anno molto importante per le criptovalute, specialmente se guardiamo ai risultati raggiunti dalla moneta digitale per eccellenza, sua maestà il Bitcoin.

Il BTC ha aperto l’anno registrando un prezzo di oltre 7.000 dollari e questa settimana ha superato i 20mila dollari, toccando così il suo secondo record in tre settimane e il suo livello più alto dal 2017.

Nel 2020 che sta per terminare la consacrazione del successo della criptomoneta è arrivata con la notizia secondo cui Visa e BlockFi stanno collaborando per lanciare una nuova carta di credito che premia gli utenti con Bitcoin, ponendo le basi per una più ampia adozione mainstream della valuta digitale.

BlockFi, una startup con sede a New York specializzata in prestiti e conti di risparmio garantiti da criptovalute, ha annunciato la partnership Con Visa proprio martedì scorso.
La nuova carta di credito premierà gli acquisti con Bitcoin piuttosto che con miglia aeree o altri premi di rimborso. I titolari di carta avranno diritto a ricevere l’1,5% dei loro acquisti in BTC. La carta di credito sarà disponibile al pubblico all’inizio del 2021.

Criptovalute, come andranno nel 2021

Il Bitcoin continuerà a crescere nel 2021 o fermerà la sua corsa è la domanda che si pongono gli investitori. Non abbiamo certamente la sfera magica per poter rispondere con esattezza a questa domanda ma a giudicare da quanto lasciano intendere dagli analisti, la risposta è affermativa. Michael Novogratz, CEO di Galaxy Digital Partners che si concentra su investimenti in criptovaluta come Bitcoin ed Ethereum, vede il Bitcoin salire alle stelle fino a 55.000 o 60.000 dollari entro la fine del prossimo anno, in una continuazione del suo epico rally.

Tyler e Cameron Winklevoss, anche loro primi investitori bitcoin e co-fondatori di Gemini, pensano che la valuta digitale potrebbe un giorno raggiungere i 500.000 dollari. Ma c’è anche chi mostra prudenza. Per la maggior parte degli investitori, i pianificatori finanziari esitano a consigliare di investire una grossa fetta dei loro portafogli solo in Bitcoin.

“È di fondamentale importanza comprendere i rischi associati”, ha detto alla Cnbc il pianificatore finanziario certificato Douglas Boneparth, fondatore e presidente di Bone Fide Wealth, aggiungendo che il bitcoin è un asset altamente speculativo nonostante i titoli incoraggianti. “Non c’è bisogno di guardare troppo indietro nel tempo per capire quanto possa essere volatile”, ha detto Boneparth.

Perciò il consiglio, prima di investire in bitcoin, è fare le proprie ricerche e capire il più possibile di cosa si tratta. “Il bitcoin non produce guadagni, non paga dividendi, non paga interessi, quindi non è proprio un investimento in senso tradizionale”, ha detto David Oransky, CFP e fondatore di Laminar Wealth. Certamente anche nel 2021 il Bitcoin sarà una dei massimi protagonisti della scena finanziaria mondiale.

Non solo Bitcoin: ecco chi brillerà anche nel 2021

Nel mondo delle criptovalute però non esiste solo il BTC. Tante altre “colleghe” chiuderanno un anno di successi il che fa presagire per un 2021 anch’esso positivo. E’ il caso di Ethereum che a dicembre ha raggiunto una capitalizzazione di mercato a quota 68.000 dollari, in aumento del 380% rispetto a inizio anno.

Anche Ripple, negli ultimi tempi ha attirato l’attenzione e nell’anno che sta per concludersi la sua blockchain ha raggiunto quota 300 fornitori in 40 paesi. Tra le altre occhi puntati anche per il Litecoin che adesso vanta una capitalizzazione di mercato di oltre 5 miliardi di dollari. A parlare delle migliori criptovalute che conviene comprare nel 2021 è stato Don Guo, CEO di Broctagon Fintech Group, che in una intervista alla CNN ha ricordato come tutte le Altcoin abbiano iniziato la loro storia come piccole valute virtuali.

Se il mercato delle criptovalute dovesse continuare a crescere, “molti investitori potrebbero essere tentati dal puntare sulle monete digitali di minori dimensioni per prendere il jackpot”.