Correzione in arrivo a Wall Street, ma non quando se lo aspettano tutti

22 Agosto 2017, di Alberto Battaglia

Il mercato azionario statunitense, per quanti osservino fattori come inflazione, tassi d’interesse e crescita degli utili sembra ancora piuttosto solido (nonostante le opinioni in merito siano le più opposte). Dopo i recenti cali di Wall Street, che ha accumulato una flessione dal 7 agosto di circa l’1,3%, l’analista di Goldman Sachs, Sheba Jafari, ha chiamato in causa l’analisi tecnica per prefigurare una futura, consistente correzione dei corsi azionari.

Ma non subito: prima che essa si verifichi la borsa Usa dovrebbe raggiungere una nuova vetta. Lo strumento utilizzato è quello dell’onda di Elliot (o Elliot Wave Principle), che identifica i grossi movimenti (le onde) del mercato: ogni movimento su o giù corrisponde a un’onda. Il pattern tende a essere tendenzialmente crescente fino alla quinta onda, alla quale seguono altre tre che puntano verso il basso (nota come fase correttiva).

In questo momento Wall Street si trova in una situazione rappresentata dalla figura in basso.

“Dato che questa è la quarta di cinque onde dal febbraio 2016, ciò dovrebbe in teoria causare almeno un avanzamento in più”, sostiene l’analista di Goldman Sachs.

“È importante sottolineare che il processo di raggiungimento del picco nel gennaio / luglio. 2015 è durato circa sette mesi (da settimana a settimana),” ha precisato Jafari, “la correzione stessa ha richiesto altri 18 mesi (fino a febbraio 2016). Detta altrimenti, certamente non sarà un processo veloce, ma le forme di pattern/onda che emergono dai grafici sembrano sempre più analoghe al processo di risalita del 2015/2016“.