Coronavirus, il governo chiude le attività produttive non essenziali (VIDEO)

21 Marzo 2020, di Massimiliano Volpe

Il premier Giuseppe Conte ha parlato nuovamente agli italiani per l’emergenza Coronavirus attraverso un video messaggio diffuso sui social network alle 23,30 di sabato.
Il presidente del Consiglio ha definito il momento attuale quello più grave dalla fine della seconda guerra mondiale e ha invitato tutti i cittadini alla calma perchè i servizi pubblici essenziali continueranno ad saranno garantiti.

Nel video messaggio Conte ha illustrato il nuovo provvedimento del governo che ha deciso di chiudere su tutto il territorio nazionale ogni attività produttiva che non è essenziale per finalità di pubblica utilità.
Aperti i supermercati e i negozi che vendono generi di prima necessità come le farmacie. Previsto anche il funzionamento dei trasporti pubblici e quello dei servizi bancari, assicurativi e postali.
Tutte le altre attività dovranno proseguire in modalità smart working. La serrata dovrebbe essere valida fino al 3 aprile.

Previste una lista di attività produttive consentite in accordo con i sindacati che saranno comunicate nella giornata di domenica 23 marzo. “Si rallenta il motore produttivo del Paese ma non lo si spegne per contenere la diffusione dell’epidemia” ha chiarito Conte.

Il messaggio del Premier segue di qualche ora i provvedimenti straordinari della Regione Lombardia che ha deciso di introdurre nuovi limiti agli spostamenti delle persone nel territorio della regione.

L’annuncio di nuove misure restrittive arriva al termine di una giornata drammatica che ha visto salire di molto il numero di nuovi contagiati e i decessi. Secondo quanto reso noto dalla Protezione civile al momento 42.681 persone risultano positive al virus mentre i deceduti sono saliti a 4.825.

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