Kim Jong-un accolto in pompa magna a Pechino, apre ad accordo con Trump

28 Marzo 2018, di Mariangela Tessa

Per giorni si erano inseguite voci e smentite, ma oggi i media ufficiali cinesi e nordcoreani hanno confermato la notizia: il leader nordcoreano Kim Jong Un ha effettuato la sua prima visita presso l’alleato cinese da quando è salito al potere a Pyongyang alla morte del padre Kim Jong Il. La visita è durata quattro giorni: il leader coreano è arrivato domenica insieme alla moglie Ri Sol-ju ed è ripartito oggi.

Si tratta di un evento importante, non solo perchè rappresenta la prima missione ufficiale all’estero di Kim Jong-un ma anche per i contenuti dei colloqui con il presidente cinese Xi Jinping.

La visita di Kim ristabilisce inoltre un rapporto, quello con l’alleato storico di Pechino, che negli ultimi anni si era fortemente deteriorato per diverse ragioni.

Prima di tutto perchè Pechino ha aderito alle sanzioni Onu contro la Corea del Nord. Ma anche per la tendenza del giovane, riottoso vicino a non seguire i consigli provenienti dal Paese in materia di sviluppo nucleare e missilistico.

Tra gli argomenti affrontati durante la quattro giorni, le relazioni tra Corea del Nord e Stati Uniti. Secondo quanto ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale cinese Xinhua, il leader nordcoreano avrebbe confermato la volontà d’incontrare il presidente Usa Donald Trump e di procedere sulla via della denuclearizzazione, se vi saranno passi “progressivi e sincroni” da parte sudcoreana e americana.