Advisory

Consulentia 2021, focus su energia e innovazione nella tappa finale

Questa notizia è stata scritta più di un anno fa old news

Energia e innovazione. Sono questi i due macrotrend che saranno messi al centro del nuovo evento di ConsulenTia 2021. Un appuntamento digitale importantissimo per il mondo della consulenza finanziaria, che si ritrova per fare un po’ il punto sull’andamento dei mercati e dell’economia globale.

Con il terzo appuntamento di ConsulenTia 2021 – Come l’energia incontra l’innovazione – che ha registrato 900 iscritti, si compie il ciclo di eventi digitali organizzati da Anasf e ospitati negli studi di Class CNBC, con un totale di oltre 2500 visitatori unici. Il convegno inaugurale “Riforme strutturali e crescita sostenibile: il ruolo dell’innovazione” ha visto la partecipazione di Luigi Conte, presidente Anasf, Maurizio Primanni, presidente e fondatore Excellence Consulting, Andrea Puricelli, managing director Modis Italia, e Niko Sarris, project manager PowerGrass, cui è seguito l’intervento di Mario Nava, direttore DG Reform Commissione europea. A moderare l’incontro la caporedattrice di Class CNBC Jole Saggese.

“Il tema scelto per la tappa conclusiva”, ha chiosato il presidente Anasf in apertura dell’evento, “rappresenta un elemento di contatto e di aggregazione rispetto agli argomenti trattati nelle prime due edizioni, dedicate alla sostenibilità e ai giovani. L’innovazione è una caratteristica imprescindibile per l’evoluzione del Paese, rimasto fermo da troppi anni in assenza di riforme e di obiettivi per un futuro migliore”.

Il focus sull’innovazione tecnologica

È proprio di innovazione tecnologica che ha parlato Primanni, evidenziando come nell’ultimo anno e mezzo gran parte dei settori industriali abbiano sperimentato un’accelerazione digitale. “Durante la crisi”, ha detto Primanni, “i cf hanno avuto una grande capacità di resilienza; d’altronde, nel tempo, sono stati sempre numerosi gli elementi di evoluzione di cui sono stati portatori”. Puricelli ha sottolineato come la transizione verso il digitale e la sostenibilità siano fondamentali per le aziende che vogliono rimanere competitive. “Devono saper innovare i prodotti e le soluzioni per migliorare la competitività sul mercato ma il fattore umano”, ha evidenziato, “rimane fondamentale per guidare un’innovazione di successo, sviluppando non solo competenze digitali ma anche una nuova cultura”. “Abbiamo partecipato da sempre all’evoluzione della professione”, ha detto Conte, “oggi la tecnologia ci consente di migliorare costantemente il monitoraggio e la revisione dei processi delle scelte dei risparmiatori, liberando tempo per la relazione con i clienti”.

Innovazione testimoniata nel mondo delle imprese da Sarris, il cui brevetto dell’erba ibrida è nato dalla necessità di superare i limiti e le criticità del terreno dei campi da gioco. “Ci siamo resi conto”, ha detto Sarris, “della necessità di proporre un prodotto naturale, sicuro e fruibile per i giocatori, considerando soprattutto l’impatto ambientale del ciclo di vita del prodotto”. Parte di rilievo del convegno inaugurale è stata la partecipazione del mondo istituzionale, con Mario Nava. “C’è un punto fondamentale su cui soffermarci, ovvero come l’Europa ha risposto positivamente a questo momento particolare, che ci ha insegnato a non sprecare le fasi più critiche ma a utilizzare tutti gli strumenti necessari per ricostruirci e rinascere”, ha detto Nava esprimendo così il suo grande orgoglio per il lavoro svolto dall’UE. “Grazie al Next Generation Eu e al piano vaccinale sono molte le aspettative dei cittadini dell’Unione e questo rappresenta un grande risultato dell’Europa”, ha proseguito Nava. “Così come il cf affianca le famiglie per assisterle e sostenerle nella realizzazione dei loro progetti, la Commissione svolge un lavoro di consulenza alle amministrazioni pubbliche e ai Governi sulle riforme da implementare.”

“Continuare ad ampliare l’orizzonte dei cf e trovare nuovi stimoli di sviluppo”, ha concluso il presidente Conte, “garantiscono un futuro non solo alla professione ma anche alle attività socio-economiche del Paese. Auspico che la transizione sia duratura e che il futuro sia finanziato con azioni responsabili, professionali e concrete e non solo con azioni economiche. Per farlo bisogna tenere al centro le competenze di qualità, gli obiettivi comuni e il lavoro di squadra. L’Associazione risponde all’appello, scende in campo e indossa la maglia numero 10”.