Cina perde lo status di secondo mercato azionario mondiale

3 Agosto 2018, di Alessandra Caparello

La Cina perde lo status di secondo mercato azionario mondiale in mezzo alla guerra commerciale con gli Stati Uniti. Lo riporta oggi il Financial Times secondo cui le azioni di Pechino hanno ceduto la loro posizione di secondo mercato azionario mondiale al Giappone.

Alla chiusura di ieri le stesse azioni cinesi valevano 6,09 trilioni di dollari, mentre il mercato azionario giapponese 16 trilioni di dollari, ha riportato il FT riferendosi alle cifre Bloomberg.

Il mercato cinese ha superato quello del Giappone in valore di mercato nel novembre 2014 per diventare il secondo più grande del mondo. Il mercato azionario degli Stati Uniti, che continua ad essere il più grande del mondo, è stato valutato a $ 31 trilioni  di dollari. Questo cambio nella classifica è avvenuto dopo che i mercati asiatici sono calati nella seduta precedente in mezzo ad un crescendo delle tensioni commerciali dopo che l’amministrazione Trump ha annunciato di voler aumentare la tariffa su 200 miliardi dollari in beni cinesi dal 10 al 25 per cento. Da qui le azioni cinesi sono state colpite ancora più duramente a seguito proprio dell’incertezza sulle relazioni commerciali di Pechino con gli Stati Uniti.

L’indice CSI 300 delle principali azioni quotate alle borse di Shanghai e Shenzhen è in calo di oltre il 17 per cento, mentre il renminbi si è indebolito del 5,3 per cento rispetto al dollaro. In confronto, l’indice Topix di Tokyo è sceso solo del 4% nel 2018, mentre lo yen ha guadagnato quasi l’1% sul biglietto verde.