Cigno nero Austria fa prima vittima in Germania

16 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

FRANCOFORTE (WSI) – L’effetto domino è cominciato. Il cigno nero del Nord Europa, che rischia di scatenare una crisi in stile subprime nel continente, miete la sua prima vittima.

Ha fatto crac l’azienda erogatrice di mutui Duesseldorfer Hypothekenbank AG (DuesselHyp), che paga a caro prezzo la sua esposizione alla bad bank della travagliata società del credito austriaca Hypo Alpe.

Il fondo di garanzia dei depositi entrerà in possesso di DuesselHyp, che secondo un dispaccio dell’agenzia Reuters ha incontrato “una serie di problemi” dovuti alla sua esposizione alla “bad bank” Heta.

“Il fondo di garanzia sta offrendo una protezione ai bond Heta per eliminare i rischi sull’immediato. L’obiettivo è il completamento del takeover di Duesseldorfer Hypothekenbank”.

Ecco allora che emerge il grande paradosso della risposta alla crisi greca e il rischio di espulsione di Atene dall’area euro: la minaccia maggiore viene dal settore bancario nella parte settentrionale del continente e non da un paese del Mediterraneo noto più per il suo turismo che per la sua economia.

Le banche tedesche si stanno preparando da ormai tre anni al peggiore scenario possibile risultate dalla crisi del debito ellenico: un evento di Grexit. Per farlo stanno riducendo progressivamente la loro esposizione al settore bancario di uno stato, quello greco, che per detta dei suoi stessi ministri è destinato a essere insolvente.

Ma mentre gli istituti di credito tedeschi erano impegnati a fare progressi sul fronte greco, una reazione a catena potenzialmente esplosiva è iniziata sotto i loro occhi, a due passi dal loro “cortile di casa”.

Il 10% delle società di un paese che ha un rating creditizio di tripla A è ora risultato di fatto insolvente. E questo potrebbe essere solo l’inizio.

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Fonte: Reuters

(DaC)