Ceo Alibaba: “In futuro lavoreremo 16 ore a settimana”

21 Giugno 2017, di Daniele Chicca

In futuro, tra massimo trent’anni, la gente lavorerà quattro ore al giorno e probabilmente per quattro giorni a settimana, non di più. Sono le stime dell’amministratore delegato di Alibaba, il colosso Internet cinese.

In un’intervista alla CNBC Jack Ma ha spiegato che secondo lui il dominio delle società titaniche come Google, Amazon e Apple è in una fase calante, perché un numero sempre maggiore di startup e piccole e medie imprese si sta lanciando nei rispettivi mercati grazie all’esposizione che Internet consente.

“Le dimensioni su grande scala erano il modello prima”, ora il futuro è “personalizzato e fatto su misura”, ha dichiarato l’uomo che a gennaio in un incontro con Donald Trump ha promesso di aiutare a creare 1 milione di posti di lavoro in Usa nei prossimi cinque anni, facilitando le vendite effettuate dalle piccole aziende.

“Un modo per capire come creare posti di lavoro, uno dei migliori che esistono, è quello di aiutare le piccole imprese a vendere i loro prodotti locali a una clientela il più ampia possibile”, ha precisato Ma sottolineando che “è quello che dobbiamo fare ora. Perché i prossimi 30 anni saranno dolorosi“.

Il top manager visionario ha fatto un riferimento anche alle potenzialità che offre l’arricchimento progressivo della classe media cinese. Secondo lui i prodotti “made in America” riscuoterebbero un grande successo tra questa fetta della popolazione. Sarebbero i beni “perfetti” da vendere in Cina.

Nel parlare del campo innovazioni tecnologiche, in cui Alibaba ha fatto in taluni casi da pioniere, Ma non poteva esimersi dall’affrontare la questione etica dell’evoluzione dell’intelligenza artificiale. Secondo lui potrebbe provocare lo scoppio della Terza Guerra Mondiale, ma gli esseri umani finirebbero per spuntarla.

Al momento Alibaba, che si è quotata alla Borsa Usa tre anni fa nell’Ipo maggiore della storia degli Stati Uniti, scambia in rialzo dello 0,55% a 139,14 dollari.