Caro benzina, ecco 7 consigli per risparmiare

11 Settembre 2022, di Alessandra Caparello

Bollette, spesa e carburanti. Ogni giorno gli italiani sono alle prese con nuovi rincari, che rendono sempre più difficile arrivare a fine mese. Soffermandoci sulla benzina, nell’ultima settimana si è assistito a un nuovo balzo per i prezzi alla pompa del gasolio. Lo denuncia il Codacons secondo cui i listini del gasolio stanno registrando un repentino aumento, al punto che il gasolio è aumentato del 15,8% solo da inizio anno, con una crescita del 22,2% rispetto allo stesso periodo del 2021 e un pieno che costa oggi 16,7 euro in più su base annua.

I consigli per risparmiare sulla benzina

Come far fronte al caro carburante nei prossimi mesi? A questa domanda tenta di dare una risposta SOStariffe.it, che ha pubblicato un vademecum con i migliori consigli per risparmiare su prezzo e consumi.

1. Attenzione allo stile di guida

In primo luogo secondo il sito è bene prestare attenzione allo stile di guida. Una guida fluida e scorrevole è amica del risparmio. La prima regola per ridurre fino al 30% i consumi di carburante, soprattutto se facciamo un uso in prevalenza urbano del nostro mezzo a quattro ruote, è evitare brusche frenate e accelerazioni improvvise nel traffico. Mantenere un’andatura costante nella guida di tutti i giorni consente di ottimizzare i consumi, aumentando i chilometri di percorrenza. Uno stile di guida attento consente di risparmiare, nell’esempio proposto, circa 1,59 litri di carburante, pari a 2,79 euro in meno ogni 100 km, soltanto conducendo il mezzo con più cura.

2. Occhio ai limiti in autostrada

In autostrada poi occhio ai limiti di velocità. Guidando in autostrada, riducendo la velocità media di soli 10 km all’ora, passando ad esempio da 130 a 120 km/h, è possibile risparmiare un litro di carburante ogni 100 chilometri. Con i prezzi attuali della benzina, il risparmio sulle lunghe percorrenze sarà significativo. Rispettare i limiti di velocità è importante non solo per questioni di sicurezza. In questo modo, infatti, è possibile limitare i consumi e, quindi, risparmiare a parità di chilometri percorsi.

3. Regolare il condizionatore

Altra dritta è usare il climatizzatore in maniera attenta. Se durante il viaggio in auto teniamo costantemente accesa l’aria condizionata ciò incidere per circa il 15% sui consumi di carburante, con picchi maggiori per l’uso in città. Se riduciamo la temperatura o il tempo di utilizzo, facendo ad esempio ogni tanto delle pause, possiamo alleggerire di almeno il 5% dei consumi complessivi.

4. Motore spento quando si è fermi

Inoltre è bene tenere il motore spento per brevi soste. In città chi guida in città lo sa bene. Siamo fermi al semaforo e l’auto continua a consumare. Perciò se il nostro veicolo è privo del sistema Start & Stop, diffuso sulle auto di ultima generazione, che garantisce un taglio del 10% dei consumi, è buona norma spegnere l’auto se ci fermiamo per più di un minuto. Una piccola dritta che consente un risparmio di mezzo litro di benzina ogni 100 km di percorrenza, pari a circa 0,88 euro.

5. Pneumatici in buone condizioni

Occhio poi agli pneumatici che vanno conservati in buone condizioni e alla pressione indicata dal produttore. Circolare con una pressione più bassa di soli 0,5 bar rispetto a quella ideale produce consumi extra del 5%, oltre a rischi per la sicurezza. Rispettare il livello corretto di pressione delle gomme consente un risparmio di 0,25 litri di benzina (pari a 0,44 euro) ogni 100 km.

6. Caccia ai distributori di benzina più convenienti

Un’altra utile dritta per abbassare lievemente i consumi è rintracciare i distributori dove la benzina costa meno oppure quelli indipendenti, le cosiddette pompe bianche. Il web ci viene in soccorso in questo caso, con siti ed app dedicate alla ricerca del distributore più economico. Il risparmio garantito varia in base al prezzo al litro praticato, ma in media possiamo stimare un taglio di almeno 10 centesimi al litro, che si traducono in 0,53 euro risparmiati ogni 100 km.

7. Viaggiare leggeri

Infine, liberarsi dei carichi che trasportiamo sull’auto (ad esempio oggetti dimenticati nel portabagagli) permette di ridurre del 4% i consumi di carburante, se consideriamo un’auto da 1.200 kg. Ciò significa 0,2 litri in meno (circa 0, 35 euro in meno) ogni 100 km.