C’è accordo tra Glencore e Xstrata. Nasce gigante da $90 miliardi

7 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Milano – Nasce un gigante da $90 miliardi. Il colosso Glencore International, trader mondiale di commodities, annuncia l’acquisto di Xstrata per 39,1 miliardi di sterline ($62 miliardi). Il più grande takeover nel settore materie prime, supera i $38 miliardi spesi da Rio Tinto nel 2007 per l’acquisizione di Alcan.

Gli azionisti di Xstrata riceveranno per ogni loro titolo 2,8 nuovi azioni di Glencore. Raggiunto così il valore di 1.290,1 pence, un premio del 15,2% rispetto al valore dell’1 febbraio, e un buon 27,9% rispetto alla media negli ultimi 3 mesi.

Il gruppo dovrebbe raggiungere vendite nel 2012 per $209 miliardi, combinando energetici, metalli, agricoli, carbone, rame e zinco.

Mick Davis, chief executive officer di Xstrata, dovrebbe prendere il posto di Ceo del gruppo, mentre l’attuale Ad di Glencore, Ivan Glasenberg, sarà vice Ceo e presidente.

“Sarà un nuovo modello di business”, ha commentato a Bloomberg Ian Kramer, direttore energia e risorse naturali per KPMG. “Non mi sorprenderebbe se l’ingresso di questo gigante spazzerà via altre società”.

La forte crescita dei mercati emergenti e la continua richiesta di materie prime, insieme al deterioramento della qualità delle riserve minerarie, stanno portando sempre più società nel settore a unirsi e a migliorare l’efficienza riducendo i costi.