Bye bye Clubhouse! Benvenuto Reddit

8 Novembre 2021, di Ilaria Sangregorio

Spopolano i “fin-fluencer” e social/piattaforme dedicati a temi finanziari come Reddit. Ma quanto tutto ciò aiuta in ottica di alfabetizzazione finanziaria? Come gestire il fenomeno dirompente? Ne ho voluto parlare con Enrico Malverti, rinomato trader  e analista quantitativo nonché pioniere del trading robotizzato. A tal proposito, prima di continuare la lettura vi consiglio di consultare il suo sito: www.ematrend.com

Cosa è Reddit? Piattaforma, social o forum? 

Reddit è una grande community, tecnicamente è un BBS (bulletin board system) ossia una collezione ordinata di post inviata dai propri utenti. In poche parole forum internet di social news sarebbe la  definizione più appropriata, piattaforma o social credo possano pure identificarla in modo meno calzante o meglio, sono termini un po’ più restrittivi. Reddit consente di conoscere, grazie ad un’interfaccia semplice, tutto quello di cui si parla sul web.

Come funziona?

Gli utenti iscritti a Reddit possono postare nuovi articoli ma anche fornire una valutazione degli articoli postati dagli altri. I giudizi “Up” o “down” determinano un rating e di conseguenza il loro posizionamento nel sito. Gli articoli con un miglior rating vengono messi in evidenza. A loro volta ciascun utente può commentare gli articoli e ricevere un gradimento. In alcuni passaggi può ricordare facebook o altri social che propongono in evidenza le notizie più calzanti alle preferenze del lettore. Da segnalare che gli utenti guadagnano un punteggio (“link karma” o “comment karma”) se propongono dei link o dei commenti che risultano popolari. Il punteggio è un riconoscimento che aumenta la reputazione fra gli altri redditors.

Con subreddit, invece cosa si intende?

All’interno del sito di Reddit ci sono diverse aree di interesse che vengono chiamate subreddit cui è possibile iscriversi. Alcuni subreddit sono visibili anche agli utenti non registrati, ma per poter accedere a tutti i contenuti occorre appunto registrarsi al sito. Nella front page di ciascun subreddit vengono mostrati gli ultimi post inviati e quelli che hanno la miglior valutazione da parte degli utenti.  La front page globale del sito raccoglie invece una combinazione di post selezionati dai subreddit ai quali ciascun utente è iscritto, selezionati principalmente in base ai valori di rating.

Quali gruppi o “subreddit”- appunto – consiglieresti di seguire?

Il bello di Reddit è quello che è configurabile in base alle preferenze dell’utente, si possono selezionare che parlano di intrattenimento, sport, gaming, cibo, divertimento, salute, viaggi e tanto altro. Per un appassionato di mercati finanziari è consigliabile seguire Finance & Business ma anche politica, news spesso possono consentire di rimanere aggiornati su eventi che influiscono sui mercati. Si può selezionare anche Crypro per chi è appassionato di cripovalute. Ognuno di queste tematiche si compone di vari subreddit selezionabili anche in base all’esperienza, ad esempio nell’ambito di cripto valute ci sono i subreddit “bitcoin”, “bitcoinbeginners” e altre cripto. Tra i subreddit più seguiti per i traders c’è wallstreetbets.

Chi ne fa parte in generale?

Il pubblico di Reddit credo sia abbastanza variegato ma ho l’impressione che per lo più, se si tratta di trading, si tratti di appassionati di finanza, non professionisti, nella fascia d’età tra i 25 e i 40 anni, spesso con conoscenza degli strumenti finanziari molto bassa, che approccia il mercato con l’ottica della scommessa cercando di fare il colpo della vita.

Quali sono i temi più dibattuti?

I temi più dibattuti in ambito trading e investing vedono sempre al top le cripto valute e le azioni di Wall Street, che precedono temi su andamento dell’economia (lavoro, dati macro, ecc…).

In che modo un canale come Reddit può influenzare i mercati?

Reddit è salito agli onori della cronaca in Italia col caso Gamestop ma il fenomeno del “pump and dump” esisteva da molto prima. Il pump and dump è una forma di manipolazione del mercato in cui alcuni individui cercano di ottenere profitti comprando prima degli altri e poi iniziando a postare su social e forum di appassionati delle analisi che spiegano come quel titolo potrebbe raggiungere livelli di prezzo obiettivo (target) molto più alti. Chi legge è invogliato a comprare, la salita del titolo attirerà altri compratori che a loro volta come un fuoco che sia autoalimenta continueranno a spingere il titolo verso livelli sempre più alti. La popolarità di Reddit e l’alto numero di lettori fa sì che questa manipolazione sia particolarmente evidente, ma non tutti ne trarranno un vantaggio economico, chi arriva per ultimo rischia di rimanere col cerino acceso in mano mentre il massimo vantaggio economico sarà di chi ha dato il via ai post sui titoli che hanno attirato più attenzione e visibilità. Il caso Gamestop tuttavia presenta delle sfumature diverse rispetto a quelle appena illustrate, c’è stato un accordo da parte dei redditors (quindi si presuppone con la consapevolezza di tutti gli attori) per sostenere Gamestop contro la speculazione ribassista dei fondi hedge. Questo non toglie il fatto che non tutti i partecipanti alla sfida alla grande finanza ne avranno tratto un vantaggio economico, chi si è scottato difficilmente ripeterà l’esperienza.

E’ possibile possa ri-verificarsi un caso simile a Gamestop?

Credo che in presenza di titoli tecnologici, poco liquidi, in cui le asimmetrie informative sono ancora molto forti casi simili potrebbero ripetersi in futuro. Il gambling è sempre più diffuso ed è conseguenza dell’andamento divergente della ricchezza. I ricchi sono sempre più ricchi, il ceto medio si impoverisce sempre di più e cerca mezzi per poter cambiare il proprio status sociale attraverso il web.

Oltre a Reddit pensi che altri canali/social possano avere una potenza di fuoco tale?

Come dicevo prima il fenomeno pump and dump esiste da tanto tempo ed esiste anche su titoli italiani, non clamoroso come il caso Gamestop ma c’è. Già a partire dai primi anni 2000 trader e alcuni gestori di newsletter “pompavano” i titoli palesemente comprando e poi andando sui forum a scriverne meraviglie. Su titoli illiquidi spesso i manipolatori, sfruttando l’illiquidità del titolo, comprano facendo rompere una resistenza tecnica e poi, prendendo questo come segnale di conferma della propria analisi riescono ad attirare ulteriori compratori che fanno salire il prezzo. In Italia la sospensione al rialzo e il fatto che i titoli shortabili sono pochi (quindi non ci sono gli ulteriori acquisti delle ricoperture) fa sì che il fenomeno (facendo le dovute proporzioni) sia meno evidente rispetto al mercato USA. All’epoca c’erano forum molto frequentati e letti, ora con l’avvento dei social c’è una maggiore frammentazione degli utenti tra forum e social. Attualmente nulla credo abbia la potenza di fuoco di Reddit ma nel tempo le cose potrebbero cambiare, le dinamiche “social” sono molto rapide.

E’ corretto parlare di “democratizzazione” della finanza?

Credo che parlare di democratizzazione della finanza implichi dei valori molto nobili, faccio fatica a comprendere qui dove sia la nobiltà. Si tratta di speculatori che, sfruttando il potere della community si mettono contro speculatori professionisti, anziché accodarsi ai movimenti da essi innescati, però ai media piacciono le etichette e comprendo che possa essere di effetto parlare del fenomeno in questi termini.

Piattaforme come la suddetta possono confondere le idee dei piccoli risparmiatori?

Credo di sì, che ci sia questo rischio. Reddit o altri social o forum possono essere utili, talvolta, per trovare informazioni, ma che vanno poi filtrate senza prendere tutto come oro colato. I social, in particolare hanno portato ad abbattere le barriere di entrata nel mondo dell’advisory e della formazione, non si contano le pubblicità autoreferenziali in cui chiunque può millantare di essere un fenomeno dell’investing o del trading per vendere corsi o altri servizi facendo credere che il trading sia facile e alla portata di tutti. Non è così, per chi ambisce a investire consapevolmente e non ha ancora grande esperienza la rete non basta, occorre uno o più professionisti seri che possano affiancare l’utente nelle proprie scelte di investimento.

Potrebbe assumere declinazioni “educative”?

Come ho affermato poco prima, una utilità informativa c’è, quindi si può anche imparare tanto da quel che si legge dagli altri utenti, a condizione di filtrare tutto con un po’ di sano scetticismo, soprattutto scansando chi propone servizi a pagamento di gestione del denaro. I professionisti non fanno sollecitazione a mezzo social.

Pensi che prima o poi “esploderà” anche in Italia?

Reddit è già molto conosciuto anche in Italia. L’italiano medio ha il grado di alfabetizzazione finanziario più basso in Europa e al momento è attirato da altri temi che non siano economia e trading, inoltre ci sono forum italiani che hanno un consolidato di 20 anni, però le dinamiche su internet possono essere molto repentine, non escludo che possa esplodere anche qui.


Potete trovare questo articolo anche sul numero di novembre di Wall Street Italia con ulteriori approfondimenti.
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