Buyback? “Un regalo ai ricchi, dovrebbero essere illegali”

11 Febbraio 2019, di Mariangela Tessa

“I buyback sono nient’altro che un regalo ai ricchi”. Mark Yusko, noto gestore di hedge fund americano, fondatore e CEO di Morgan Creek Capital. non usa mezzi termini per definire il boom di riacquisti di azioni proprie, che ha interessato il mercato azionario americano, dopo la riforma fiscale fiscale del presidente Usa Donald Trump.

Invece di usare i suoi risparmi fiscali per accelerare l’economia, la Corporate America ha usato il cash per “riacquistare azioni e spingere così più in alto il prezzo delle azioni”, ha detto Yusko a margine del Cayman Alternative Investment Summit.

Yusko ha ricordato che prima del 1982, i riacquisti di azioni erano stati messi al bando dalla SEC. “Penso che dovrebbero ancora essere considerati insider trading e illegali”, ha detto.

Il riacquisto di azioni sono una pratica comune tra le società per restituire il capitale in eccesso. Secondo TrimTabs Investment Research, le aziende statunitensi hanno annunciato un record di $ 1 trilione di riacquisti di azioni nel 2018, il primo anno completo da quando la legge fiscale è entrata in vigore.

I piani di bubyack non sono l’equivalente dei dividendi

Yusko respinge inoltre l’idea che i riacquisti siano l’equivalente dei dividendi.

“Credo che sia semplicemente la manipolazione del prezzo delle azioni”, ha detto.

Piuttosto che spendere miliardi per i riacquisti di azioni, Yusko sostiene che le società farebbero bene a reinvestire il cash eccesso in progetti, nella costruzione di nuove fabbriche e riqualificazione dei lavoratori.

“Trovo assolutamente sconvolgente che un’azienda come Apple possa disporre di 260 miliardi di dollari in contanti”, ha affermato Yusko. “Sul serio, non trovano nulla di intelligente da fare con quel capitale?”

In generale, le operazioni di buyback dividono in due gli osservatori. Tra i difensori, c’è chi sostiene che i riacquisti sostengano il reddito delle famiglie americane visto che più della metà possiede direttamente o indirettamente azioni attraverso piani di pensionamento (dati 2016 Federal Reserve).

Altri dicono che i riacquisti aiutano in modo sproporzionato i ricchi perché questi ultimi possiedono la maggior parte del mercato azionario. Nel 2016, il 10% delle famiglie più ricche possedeva l’84% di tutti le azioni, secondo Edward Wolff, professore di economia alla New York University.