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Buy Now Pay Later sempre più popolare, ma occhio alle trappole

Crea sempre più preoccupazione la diffusione di Buy Now Pay Later (Bnpl),  in italiano acquista ora, paga dopo, una forma di pagamento offerta agli acquirenti online al momento del check-out e che prevede di solito la suddivisione del totale in più rate  senza oneri finanziari.

L’ultimo allarme è stato lanciato a inizio anno nel Regno Unito dall’organizzazione per l’educazione finanziaria Centre for Financial Capability che ha spiegato come, solo nell’ultimo semestre del 2023, un quarto degli utilizzatori del sistema BNPL non sia riuscito a ripagare i crediti. Di questi, la maggior parte sono giovani under 35.

A rincarare la dose ci ha pensato un recente sondaggio della Fed di New York che ha acceso i riflettori sull’indentikit del cliente tipo che fa ricorso a questa forma di pagamento, concentrandosi su due gruppi quelli con una storia creditizia deteriorata e chi invece presenta una storia finanziaria stabile. Nonostante l’analisi si riferisca al mercato americano, offre interessanti spunti che posso essere estesi oltre i confini Usa.

Buy Now, Pay Later: come funziona

Per i clienti che fanno acquisti online, una volta arrivati alla selezione del metodo di pagamento viene offerta la possibilità di pagare a rate, in alternativa al saldo dell’intero importo. Scegliendo l’opzione BNPL si paga solo una parte del prezzo totale e, contemporaneamente, si accetta che le rate successive siano addebitate direttamente sul conto o sulla carta indicati al momento dell’acquisto.

Spesso le rate sono di numero e importo prefissato (in genere tre o quattro rate mensili) mentre in alcuni casi è possibile selezionare un piano di rateizzazione tra quelli offerti. Di solito l’operazione è gestita da un operatore (una banca, un intermediario finanziario o altro operatore) che anticipa l’intera somma al venditore e riceve da quest’ultimo una commissione in cambio del servizio reso. Il venditore ha convenienza a pagare una commissione a un operatore perché, grazie alla rateizzazione, può ampliare la clientela e le vendite.

Un forma di pagamento diffusa tra i clienti finanziariamente fragili

Ma torniamo al sondaggio della FED di New York. Il primo risultato emerso dall’indagine riguarda la frequenza: i soggetti che fanno più fanno ricorso a questo tipo di pagamento sono soggetti finanziariamente fragili, che hanno subito un rifiuto una richiesta di prestito o accumulato ritardi di trenta o più giorni sulla restituzione di un prestito nell’ultimo anno.

E’ proprio questa fetta di consumatori che – spiega la Fed di New York – ha una probabilità maggiore di utilizzare BNPL: tra loro circa il 60% ha utilizzato questa forma di pagamento cinque o più volte nell’ultimo anno. Mentre circa il 68% degli utenti di BNPL finanziariamente stabili ha usufruito del prodotto almeno due volte nell’ultimo anno.

Un altro fattore che distingue i due gruppi è l’entità degli acquisti effettuati. Per le famiglie finanziariamente stabili, l’uso della BNPL sembra essere incentrato su pochi acquisti ma dal costo più alto, e sembra essere in gran parte guidato dal desiderio di evitare di pagare interessi su articoli da costo sostenuto. Per contro, l’uso tra le persone finanziariamente fragili sembra essere più simile a quello di una carta di credito, in quanto gli acquirenti utilizzano il servizio per fare acquisti di media entità e fuori budget con una certa frequenza.

Crescita a doppia cifra anche in Italia

Ma il Buy Now Pay Later non è un fenomeno solo americano. Anzi, è una modalità di pagamento apprezzata anche dai consumatori italiani. Gli ultimi dati CRIF al riguardo dicono che tra il 2021 e il 2022, il BNPL ha sperimentato una crescita significativa con tassi di crescita annuali del 35% nel 2021 e del 47% nel 2022, notevolmente superiori a quelli del credito al consumo tradizionale.

Tra gli altri dati, emerge che:

  • oltre il 50% delle richieste di BNPL riguarda importi inferiori a 500 euro, una cifra notevolmente inferiore rispetto ai finanziamenti al consumo tradizionali, confermando che il BNPL è principalmente utilizzato come metodo di pagamento piuttosto che come forma di finanziamento.
  • oltre il 50% dei consumatori che hanno utilizzato il BNPL sono propensi a continuare a farlo nei successivi 3 mesi; il 13% ha addirittura concluso più di 4 contratti BNPL nel corso di un periodo di 3 mesi.
  • più del 70% degli utilizzatori di BNPL appartiene alle generazioni dei Millennials e della Generazione X.
  • nel 2022, il livello di rischio associato al BNPL è diminuito del 30% rispetto al 2021, con una riduzione ancora più marcata tra gli utilizzatori abituali.

Occhio ai rischi

Veniamo ai rischi. Con il Buy Now Pay Later, in genere, il cliente non paga interessi. Tuttavia, e qui c’è la trappola, saldare le rate in ritardo può comportare il pagamento di interessi o commissioni di mora, che possono essere anche di importo elevato e che possono interessare tutto l’importo non solo la rata non pagata.

Per questo motivo, se non si è puntuali nel saldo delle rate si potrebbe finire col pagare per l’oggetto acquistato un prezzo ben più alto di quello previsto. Gli interessi da pagare in caso di ritardo sono indicati nel contratto (“termini del servizio”) con cui si stipula la rateizzazione, che deve essere letto con attenzione prima di fare la propria scelta. Attenzione, dunque. Una cosa rateizzare nel tempo un acquisto importante, una o due volte, un’altra è distribuire nel tempo gli acquisti di routine.