Buffett vince scommessa su S&P, batte a mani basse fondi hedge

di Redazione Wall Street Italia
4 Dicembre 2014 11:50

NEW YORK (WSI) – Chi scommette sui mercati finanziari lo sa bene. Uno degli investimenti migliori consiste semplicemente nel ricopiare le mosse di Warren Buffett.

Quando mancano appena quattro anni alla scadenza della scommessa decennale che il finanziere miliardario, soprannominato non a caso “l’Oracolo di Omaha”, ha fatto sull’S&P 500, la vittoria su un grande hedge fund di New York sembra ormai in pugno.

In realtà nel 2008 chiunque avrebbero potuto fare lo stesso investimento di Buffett: comprare l’indice allargato della Borsa Usa a gennaio di quell’anno, servendosi di un fondo indicizzato a basso costo. L’hedge fund americano, da parte sua, aveva i mezzi per fare quello che voleva.

La scommessa iniziale in bond era di 320 mila dollari, che secondo Buffett sarebbero diventati 1 milione nel giro di dieci anni. L’investitore ci ha messo soldi di tasca propria e ha promesso che i guadagni sarebbero stati destinati in beneficenza.

A inizio 2014, secondo Morningstar, la strategia adottata dal fondo hedge newyorchese ha portato guadagni del 12,5% comprese le commissioni, mentre il fondo scelto da Buffett è in rialzo del 43,8%.

La differenza enorme sta sopratutto dalle commissioni. Buffett ha comprato un fondo che chiede solo lo 0,05% di spese extra, mentre i fondi hedge costano il 2% e si prendono il 20% dei profitti.

Un portafoglio pensionistico di 100 mila dollari che avesse utilizzato l’approccio di Buffett sarebbe costato solo 50 dollari l’anno, mentre la strategia basata sui fondi hedge sarebbe venuta a un prezzo molto più salato di 2 mila dollari, più un quinto da togliere dal conto con cadenza trimestrale su tutti i profitti registrati.

In pratica se il mercato garantisce il 10% nell’arco di un anno, il gestore del fondo hedge chiede 4 mila dollari di commissioni. Anziché $110 mila dollari, al portafoglio andrebbero aggiunti $106 mila.

Se la performance del mercato è negativa del 2%, l’hedge fund chiede in ogni modo una commissione fissa del 2% (pari a $1.960) e l’investitore si ritroverebbe con 96.040 dollari rispetto ai 100 mila di partenza.

Inoltre per molti hedge fund l’ultimo anno è stato un brutto periodo e tanti gestori non garantiscono ritorni da capogiro sicuri. Tanti fondi hanno scommesso sulle materie prime, che da giugno sono in caduta libera.

In media i ritorni sono stati di appena il 2% da inizio anno, secondo Bloomberg News, e per l’industria degli hedge fund il 2014 rischia di rivelarsi un altro anno con un numero di chiusure record.

Nella prima metà dell’anno 461 fondi hedge hanno chiuso i battenti. L’anno peggiore in questi termini è stato il 2009, quando 1.023 fondi hanno dovuto dire basta, dopo che i mercati sono collassi ai minimi di sempre.

Fonte: Marktetwatch

(DaC)