BTP Green, il Tesoro scalda i motori, nelle prossime settimane la prima emissione

25 Febbraio 2021, di Massimiliano Volpe

Il ministero dell’Economia scalda i motori per l’emissione del nuovo BTP Green, titolo di stato dedicato al finanziamento di attività legate alla strategia ambientale decisa dal governo. In particolare l’emissione ‘verde’ sarà destinata a finanziare spese legate a energie rinnovabili, trasporti legati ad una riduzione di emissioni di CO2, prevenzione inquinamento ed economia circolare, protezione ambiente e biodiversità e spese per la ricerca in questi ambiti.

La prima emissione dei BTP Green è attesa nelle prossime settimane ed è per il momento riservata agli investitori istituzionali. Nel corso di una conferenza stampa organizzata dal Mef, Davide Iacovoni, capo della direzione del Debito pubblico al ministero dell’Economia, ha chiarito che le durate di queste emissioni sono orientate al lungo termine, con un importo che non dovrebbe superare quelle usualmente emesse per analoghe durate.

Il nuovo titolo di Stato a medio lungo termine arriva dopo il BTP Italia, titolo di Stato indicizzato all’inflazione italiana e il BTP Futura, riservato ai risparmiatori italiani. In cantiere anche il Btp Salute destinato a finanziare gli investimenti in ambito sanitario.

Btp Green, il quadro di riferimento

Il Mef ha poi pubblicato sul proprio sito il Quadro di riferimento per le emissioni dei BTP Green, il cosiddetto Green Bond Framework. Questo documento illustra la strategia ambientale della Repubblica Italiana e i quattro meccanismi essenziali che accompagneranno l’emissione dei BTP Green: i criteri di selezione delle spese presenti nel bilancio dello Stato ritenute ammissibili per le emissioni di BTP Green, l’uso del ricavato delle varie emissioni, il monitoraggio di tali spese e l’impatto ambientale delle stesse.
I contenuti del Framework sono stati elaborati mediante una complessa attività di raccolta di dati e informazioni nell’ambito del Comitato Interministeriale per i titoli di Stato Green appositamente costituito.

Nel processo di strutturazione del Framework dei BTP Green, il Tesoro è stato supportato da due banche selezionate tra gli specialisti in titoli di Stato in veste di structuring advisors: Crédit Agricole e Intesa Sanpaolo.

Congiuntamente al Framework, il Mef ha reso disponibile la Second Party Opinion che la Repubblica Italiana ha ricevuto sul proprio Green Bond Framework da parte di Vigeo Eiris, l’organismo indipendente di valutazione appositamente selezionato dal Tesoro a questo scopo. Questa opinione costituisce una certificazione ex ante della coerenza dell’approccio utilizzato nel Framework con gli obiettivi ambientali e la più ampia strategia di sostenibilità dell’Italia, sia dal punto di vista dell’allocazione delle risorse che della quantificazione degli effetti positivi sul clima e sull’ambiente, nonché riguardo alla conformità delle spese ammissibili ai Green Bond Principles redatti dall’Icma, tenendo in considerazione i Green Bond Standards attualmente in discussione da parte dell’Unione europea.

Inoltre il ministero dell’Economia ha affidato alle banche advisor il mandato per organizzare una Global Investor Call alle ore 15.30 di lunedì 1 marzo 2021, a cui potrà seguire su richiesta una serie di call bilaterali con gli investitori.