Brexiteer come francesi rivoluzionari? “Finiranno sotto la ghigliottina”

13 Febbraio 2019, di Daniele Chicca

Guy Verhofstadt, il coordinatore della Brexit per il Parlamento europeo, ha lanciato un avvertimento dai toni un po’ macabri ai fautori del divorzio di Londra dall’Ue. L’avvertimento ai Brexiteer che si paragonano ai leader della rivoluzione Francese è che alla fine “sono tutti finiti sulla ghigliottina“.

Parlando a Strasburgo ieri, l’ex premier belga Verhofstadt ha citato un articolo di Politico dal titolo “il Regno Unito aspetta il suo Napoleone della Brexit“. In esso si dà un resoconto dettagliato delle ultime vicende riguardanti i leader dell’ala più radicale del partito conservatore. Insomma, i Brexiteer più convinti.

Nel testo si racconta che nei bar e nelle sale del tè del Palazzo di Westminster, i parlamentari del partito dei Conservatori, i Tory, abbiano incominciato a fare parallelismi storici azzardati. Si fa spesso un confronto tra l’uscita disordinata dall’Unione Europea del paese e le turbolenze decennali che ha portato la Rivoluzione Francese.

Verhofstadt, uno dei leader dei Liberali dell’ALDE (Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa), partito centrista che si presenterà alle elezioni europee, ha detto ai suoi rivali politici e promotori di una Brexit “dura” di fare attenzione, però.

“Ho sentito che all’interno del Partito dei Tory i Brexiteers della prima ora sono paragonati ai leader della Rivoluzione Francese. Gove sarebbe Brissot, Boris Johnson Danton e Rees-Mogg Robespierre. Non va dimenticato che le azioni di questi uomini non erano apprezzate dalla gente. Loro sostenevano di rappresentare il volere del popolo ma poi sono finiti tutti sotto la ghigliottina”.