Borse tifano per Brexit soft, sterlina soffre. Spread giù

9 Giugno 2017, di Daniele Chicca

La premier Theresa May è in bilico e ai mercati le incertezze non piacciono mai. Un po’ come era successo al suo predecessore David Cameron con il referendum sulla Brexit è stata lei, leader dei Tories al governo, a indire le elezioni anticipate, convinta di poter rafforzare il suo mandato in parlamento e rafforzare la sua linea dura in merito alla strategia da tenere nei negoziati con le autorità europee sulla Brexit. E invece con 314 seggi conquistati ieri i conservatori si ritrovano senza maggioranza assoluta e i rivali Laburisti possono addirittura ambire a governare con un esecutivo di minoranza sostenuto da Verdi, indipendentisti scozzesi e Liberal Democratici.

Sui mercati la sterlina è scesa ai minimi di otto settimane, mentre le Borse scambiano in positivo nonostante il “parlamento appeso” nel Regno Unito, speranzose che la linea sulla Brexit sarà più soft. Sale anche Piazza Affari (favorita dai guadagni di banche e risparmio gestito) mentre cala lo Spread tra Btp e Bund, tendenze accentuate dalla morte del testo di riforma delle legge elettorale, indispensabile per poter andare al voto prima della fine della legislatura prevista nella primavera del 2017. Alla fine il patto a 4 dei partiti che rappresentavano l’80% delle forze parlamentari è saltato ieri con lo sgambetto di una settantina di franchi tiratori che ha portato alla bocciatura dell’emendamento di ieri. Niente elezioni anticipate a settembre.

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Daniele Chicca 9 Giugno 20179:41

Avvio in lieve rialzo per le Borse europee, la migliore è Londra che accoglie con favore il risultato di un parlamento senza maggioranza assoluta e potenzialmente di una Brexit più soft.

Daniele Chicca 9 Giugno 201710:01

A Milano l’indice di riferimento dei bancari Ftse guadagna il 4% circa in due giorni. Dopo il +2,18% di ieri oggi sale dell’1,7% circa. A spingere il comparto sono il probabile naufragio dell’accordo sulla legge elettorale e il conseguente venir meno della possibilità di elezioni anticipate in Italia, ma anche la perdita della maggioranza dei conservatori dopo le elezioni anticipate nel Regno Unito, circostanza che lascia prevedere una Brexit più “morbida”; infine l’operazione di convincimento di Padoan affinché le due big Intesa Sanpaolo (+1,4%) e UniCredit (+1,4%) partecipino al salvataggio di Pop Vicenza e Veneto Banca, mediante il versamento di 1,2 miliardi di euro di capitali privati.

Daniele Chicca 9 Giugno 201710:40

La Borsa di Londra continua a essere favorita dall’indebolimento della sterlina che cede quasi il 2% stamattina dopo il voto di ieri.

Daniele Chicca 9 Giugno 201711:25

In una conferenza stampa convocata per le 10 ora locale e le 11 italiane, la premier Theresa May non solo ha negato che si dimetterà ma ha anche annunciato che si recherà dalla Regina a Buckingham Palace alle 12.30 inglesi per chiedere il permesso di formare un governo. Evidentemente la leader dei conservatori conta di ottenere l’appoggio del partito Unionista Democratico dell’Irlanda del Nord.

Daniele Chicca 9 Giugno 201711:31

La notizia ha permesso alla sterlina britannica di ridurre le perdite e risalire in area 1,2738 dollari, i massimi di seduta.

Daniele Chicca 9 Giugno 201711:37

Dall’andamento dei future sui principali indici della Borsa Usa si può intuire che l’avvio sarà poco variato o positivo per Wall Street.

Daniele Chicca 9 Giugno 201715:21

Il caos politico scaturito dalle elezioni britanniche non ha alimentato una caccia ai beni rifugio come si poteva pensare e al contrario si sta materializzando un selloff di oro e Bond. La possibilità che si formi un governo di minoranza a guida conservatori implica secondo i mercati una Brexit “morbida” e meno turbolenze in Europa. Va ricordato tuttavia che difficilmente la Brexit sarà veramente rimessa in discussione.

Daniele Chicca 9 Giugno 201715:28

Sul Forex, nonostante i tentativi di recupero la sterlina continua a soffrire e accusa a un certo punto la perdita più pesante dal voto sulla Brexit. Il voto ha messo la premier Theresa May, che aveva deciso di convocare le elezioni lampo di ieri con l’idea di rafforzare la sua posizione per condurre il negoziato sulla Brexit, in una posizione più debole, se sarà sempre lei – come sembra – a guidare il governo britannico.

La sterlina è precipitata fino a 1,2635 dollari, sui minimi proprio da quel 18 aprile scorso in cui la May, cogliendo tutti di sorpresa, aveva deciso di convocare il voto anticipato. La sterlina comunque non è scesa proprio ai valori antecedenti, sotto quota 1,26 dollari. Anzi, con il passare delle ore, in un quadro di marcata volatilità, la valuta britannica cerca di recuperare qualcosa a 1,2736 dollari. La divisa britannica ha perso molto terreno anche nei confronti dell’euro, che si attesta a 0,8780 sterline dopo un picco di seduta a 0,8858.

Daniele Chicca 9 Giugno 201715:34

Avvio positivo per Wall Street nonostante le incertezze politiche nel Regno Unito. L’indice S&P 500 sale ai nuovi record assoluti dopo l’esito choc delle elezioni anticipate britanniche. I mercati leggono il risultato come una possibilità crescente che Londra e Bruxelles trovino un accordo per una Brexit più soft del previsto.

Daniele Chicca 9 Giugno 201715:39

Il caos diplomatico che si è venuto a creare in Medioriente dopo l’isolamento del Qatar non ha favorito il prezzo del petrolio come ci si poteva aspettare. Anche la Germania si è espressa sulla vicenda esortano a fare sforzi per arrivare a un ritorno alla normalità delle attività marittime e del traffico aereo.

Reuters riporta le dichiarazioni del ministro tedesco degli Esteri Sigmar Gabriel, che ha detto: “insieme ai nostri colleghi americani e soprattutto i nostri colleghi nella regione, dobbiamo trovare soluzioni alla crisi, in particolare perché vengano tolti i blocchi aerei e navali”. I future sul Brent avanzano al momento sui mercati energetici.

Daniele Chicca 9 Giugno 201718:11

La Borsa di Milano ha guadagnato lo 0,38% a 21.122,42 punti. Anche le piazze finanziarie europee hanno chiuso in rialzo. Wall Street si è portata su nuovi record assoluti. In testa al Ftse MIB si sono piazzate Ubi Banca (+3,53%), Cnh Industrial (+3,46%), Banco BPM (+2,74%) e Tenaris. Sul fronte dei ribassi Brembo, Campari, Italgas e Yoox.

Daniele Chicca 9 Giugno 201718:12

Nel giorno successivo alle elezioni nel Regno Unito, che hanno visto il partito conservatore di Theresa May perdere la maggioranza assoluta, Londra risulta la migliore Piazza del Vecchio Continente con il Ftse 100 in rialzo dell’1% agevolato dalla forte svalutazione della sterlina. Positivi anche il Dax di Francoforte (+0,8%) e il Cac 40 di Parigi (+0,7%).

Daniele Chicca 9 Giugno 201718:12

Sul Forex la sterlina resta debole rispetto a dollaro (GBP/USD a 1,274) ed euro (EUR/GBP a 0,878) a seguito dell’esito del voto in Gran Bretagna. Il biglietto verde, invece, recupera terreno sia rispetto alla moneta unica (EUR/USD a 1,119) sia sullo yen (USD/JPY a 110,6), non condizionato dalle accuse mosse dall’ex capo dell’Fbi James Comey nei confronti di Trump nel corso della sua audizione di ieri al Senato.

Daniele Chicca 9 Giugno 201718:13

Sul mercato obbligazionario, in attesa della revisione del giudizio sul merito creditizio italiano da parte di Moody’s, il rendimento del Btp scende ancora di circa 8 basis point al 2,08%, riportando il differenziale con il Bund in area 182 punti base. A sostenere gli acquisti sembra essere ancora l’impasse sulla legge elettorale, che ha allontanato l’ipotesi di elezioni anticipate in autunno, oltreché la conferma della politica monetaria accomodante della Bce nella riunione di ieri.

Daniele Chicca 9 Giugno 201718:13

Tra le materie prime recupero timido del petrolio con i contratti su Brent e Wti che scambiano rispettivamente a quota 48,3 e a 46 dollari al barile alla chiusura dei mercati europei. Prosegue invece il ritracciamento dell’oro, in area 1.268 dollari l’oncia.