Borse avanzano anche dopo dati lavoro Usa

1 Settembre 2017, di Daniele Chicca

A parte i dati sul Pmi manifatturiero di Cina ed Europa, nelle sale operative delle Borse europee – trainate in avvio dai rialzi di risorse di base e industriali – si sta analizzando il deludente rapporto occupazionale governativo americano di agosto. Dopo il rapporto ADP le attese erano per un dato migliore di quello che diceva il consensus, che era per un aumento di 180 mila posti il mese scorso. E invece la variazione è stata di sole 156mila unità. Del report del settore non agricolo c’è poco da salvare: il tasso di disoccupazione è salito, mentre i salari rimangono fermi e sono stati rivisti al ribasso i dati due mesi dei d precedenti.

Di contro, siccome il report ha sorpreso in negativo, difficilmente il mercato continuerà a scontare un rialzo dei tassi della Federal Reserve entro fine anno. Quanto alla Bce, che si riunisce la settimana prossima, non dovrebbero emergere troppe novità in merito ai piani per uscire dal Quantitative Easing, visti gli ultimi dati sull’inflazione e il rafforzamento dell’euro di inizio settimana. Anzi, stando alle ultime indiscrezioni, è facile che fino a dicembre le politiche monetarie non vengano modificate. L’indice cinese PMI di Caixin è risultato più alto del previsto in agosto, salendo dai 51,1 punti di luglio a quota 51,6. I mercati azionari asiatici hanno chiuso in positivo, sulla scia della prova positiva delle Borse Usa. A Piazza Affari corre FCA nel giorno della pubblicazione dei dati sulle immatricolazioni di auto in Usa e in Europa.

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Daniele Chicca 1 Settembre 20179:54

Dopo mezz’ora di scambi in Europa la situazione è la seguente:
FTSE 100 inglese: +0,2% a 7.446
DAX tedesco: +0.3% a 12.090
CAC francese: +0,6% a 5.118
FTSE MIB: +0,4% a 21.750
IBEX spagnolo: +0,4% a 10.336
Indice paneuropeo EURO STOXX 600: +0,3% a 375

Daniele Chicca 1 Settembre 201710:11

La crescita del settore manifatturiero conferma che l’area euro è in una fase di ripresa. L’indice PMI del comparto si è attestato a 57,4 punti in agosto (lettura definitiva che conferma quelle che erano le stime flash e che si confronta con i 56,6 punti di luglio), confermandosi dunque sui massimi dal 2011 (vedi grafico sotto).

I buoni livelli di domanda e l’incremento dei nuovi ordini per le esportazioni hanno dato un’accelerazione alla crescita della produzione in Eurozona. L’espansione è abbastanza generalizzata nella regione, anche se sono i paesi virtuosi più in salute di Olanda, Austria e Germania a offrire il maggiore contributo.

PMI Eurozona ai massimi dal 2011

Daniele Chicca 1 Settembre 201712:15

Nel secondo trimestre dell’anno il prodotto interno lordo è aumentato dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e dell’1,5% nei confronti del secondo trimestre del 2016. Lo rende noto l’Istat. Sia la crescita congiunturale del PIL, sia quella tendenziale sono rimaste invariate rispetto alle stime preliminari diffuse il 16 agosto scorso. Il secondo trimestre ha avuto tre giornate lavorative in meno del trimestre precedente e due in meno rispetto al secondo trimestre del 2016.

Daniele Chicca 1 Settembre 201712:16

L’EuroStoxx 600 è in rialzo dello 0,5% oggi e dello 0,4% in settimana.

Daniele Chicca 1 Settembre 201713:15

Verso un avvio positivo per la Borsa Usa aspettando la pubblicazione del rapporto occupazionale che avverrà alle 14.30 italiane.

Daniele Chicca 1 Settembre 201713:16

Si profila un avvio positivo per la Borsa Usa dopo la pubblicazione del rapporto occupazionale che avverrà alle 14.30 italiane.

Daniele Chicca 1 Settembre 201714:37

Gli Stati Uniti hanno creato 156 mila posti di lavoro in agosto nel settore non agricolo, meno del previsto, con il tasso di disoccupazione che si è attestato al 4,4%, in crescita dal 4,3% di luglio. Riviste al ribasso le cifre di luglio, con il governo che ha comunicato che sono stati aggiunti 189 mila posti e non 209 mila come precedentemente reso noto. Anche i dati di giugno sono stati ritoccati al ribasso a +210 mila da +231 mila posti di lavoro.

Gli economisti interpellati da MarketWatch si aspettavano una variazione positiva di 170mila posti di lavoro. I salari sono aumentati di 3 centesimi a una media di 26,39 dollari l’ora. La paga oraria è aumentata invece del 2,5% su base annuale, una percentuale invariata rispetto al mese precedente. Le ore lavorative alla settimana sono scese di 0,1 ore a 34,4. I mercati azionari sono scesi dai massimi di seduta, con i future sui principali indici della Borsa Usa che scambiano in progresso di circa lo 0,2% quando manca meno di un’ora all’avvio delle contrattazioni.

Daniele Chicca 1 Settembre 201714:45

Sul valutario il dollaro Usa paga la delusione per il rapporto occupazionale di agosto: il dollar index cede mezzo punto percentuale. L’euro si rafforza dello 0,2% circa in area $1,1930.

Daniele Chicca 1 Settembre 201714:45

L’oro invece riduce le perdite e ora cede lo 0,15%.

Daniele Chicca 1 Settembre 201714:57

Gli Stati Uniti hanno creato 156 mila posti di lavoro in agosto nel settore non agricolo, meno del previsto, con il tasso di disoccupazione che si è attestato al 4,4%, in crescita dal 4,3% di luglio. Riviste al ribasso le cifre di luglio, con il governo che ha comunicato che sono stati aggiunti 189 mila posti e non 209 mila come precedentemente reso noto. Anche i dati di giugno sono stati ritoccati al ribasso a +210 mila da +231 mila posti di lavoro.

Gli economisti interpellati da MarketWatch si aspettavano una variazione positiva di 170mila posti di lavoro. I salari sono aumentati di 3 centesimi a una media di 26,39 dollari l’ora. La paga oraria è aumentata invece del 2,5% su base annuale, una percentuale invariata rispetto al mese precedente. Le ore lavorative alla settimana sono scese di 0,1 ore a 34,4. I mercati azionari sono scesi dai massimi di seduta, con i future sui principali indici della Borsa Usa che scambiano in progresso di circa lo 0,2% quando manca meno di un’ora all’avvio delle contrattazioni.

Daniele Chicca 1 Settembre 201715:41

Nonostante la delusione per il rapporto occupazionale Usa, al suono della campanella a Wall Street, il Dow Jones fa segnare un rialzo dello 0,2% a 21.984 punti. L’S&P 500 guadagna lo 0,2% a quota 2.476. Il Nasdaq avanza dello 0,2% in area 6.444. Si allontana l’ipotesi di un’altra stretta monetaria nel 2017 da parte della Fed. Anche i mercati azionari europei resistono in territorio positivo, sebbene il Ftse 100 di Londra, per esempio, metta a segno un timido +0,1% a 7,.437 punti.

Daniele Chicca 1 Settembre 201715:56

Piazza Affari guadagna lo 0,75% con FCA che, forte di un +3,4% oltre i 13 euro, si porta in vetta al listino delle blue chip italiano mentre escono i dati sulle immatricolazioni di auto in Usa. 

Daniele Chicca 1 Settembre 201717:44

Il dollaro rialza la testa sul finale della seduta europea, con i trader che incominciano a pensare che il rapporto occupazionale Usa non è così negativo da impedire alla Federal Reserve di alzare i tassi di interesse entro la fine dell’anno. 

Daniele Chicca 1 Settembre 201717:46

Tra le singole storie di giornata in Europa, Volvo ha guadagnato quasi il 7% in borsa dopo aver annunciato nuovi obiettivi finanziari per l’esercizio in corso con un margine operativo sopra il 10%. Il settore dei media è tra i migliori di giornata grazie alle notizie societarie e alle promozioni degli analisti.

Vivendi è la migliore tra le blue chip europee con un rialzo di oltre il 5% dopo aver pubblicato i risultati trimestrali e ricevuto l’upgrade da parte di diversi broker. Bene anche CRH e Basf. In ribasso invece Unibail Rodamco, Danone e Deutsche Telekom.

Daniele Chicca 1 Settembre 201717:46

Piazza Affari chiude in rialzo l’ultima seduta di settimana. Il Ftse Mib segna +0,87% in chiusura, con FCA che prosegue il suo momento positivo chiudendo in rialzo di oltre il 5% e superando per la prima volta quota 13 euro. Positive anche Brembo e UnipolSai. In ribasso invece Telecom, Saipem e YNAP.

Daniele Chicca 1 Settembre 201717:47

Tra gli altri mercati il contratto sul petrolio Wti è in rialzo a 47,1 dollari al barile. Le quotazioni del greggio sono in flessione stamani in seguito alle novità sui danni provocati dall’uragano Harvey, che ha ucciso almeno 44 persone e portato inondazioni record in Texas, paralizzando oltre un quarto della raffinazione Usa.

Daniele Chicca 1 Settembre 201717:48

Sul valutario come accennato prima il cross euro dollaro è tornato a cedere terreno quotando $1,1865 alla chiusura dei mercati europei. L’euro cede dunque i guadagni accumulati sul dollaro in giornata. Subito dopo la diffusione dei dati sul mercato del lavoro Usa la divisa unica ha toccato il massimo di seduta sul biglietto verde ma poi il trend si è gradualmente invertito.