Borsa Milano, rialzisti in fuga: è incubo Brexit

13 Giugno 2016, di Daniele Chicca

MILANO (WSI) – La prima seduta della settimana è dominata dall’avversione al rischio dopo che l’ottava precedente ha visto perdite del 2,4% in Europa. La paura di un avversarsi dello scenario di Brexit è ancora in primo piano nelle sale operative, dopo che gli ultimi sondaggi danno gli “Out”, ossia i No all’Europa, in vantaggio di ben dieci lunghezza su chi invece è a favore dell’appartenenza all’Ue del Regno Unito (“Remain”). Il ministro tedesco delle Finanze Wolfgang Schaeuble ha fatto sapere che in quel caso a Londra non sarà più garantito l’accesso al mercato unico. Le prospettive potrebbero anche condizionare la Fed, con Janet Yellen che sembra intenzionata ad aspettare la fine delle elezioni presidenziali Usa prima di alzare i tassi.

In Europa prevale il tono negativo dopo la chiusura vicino ai minimi di quattro settimane e in vista del referendum del 23 giugno sulla Brexit. A Borsa Milano riflettori sempre puntati sul comparto bancario e Unicredit in particolare. Per la nomina del nuovo Ceo bisognerà aspettare probabilmente fino ad agosto.Previsto lo stacco dividendi per Finmeccanica e Tecnoinvestimenti, oltre ai conti di bilancio di Piquadro. In Asia Borse per lo più negative, appesantite dai dati macro pubblicati in Cina, mentre la Borsa di Sidney è rimasta chiusa per festività.

Tra gli altri mercati sul valutario euro ancora debole e sterlina pure (-3% sul dollaro e -7% sulla moneta unica da inizio anno), mentre il petrolio Wti ritraccia sotto 50 dollari al barile sui timori circa lo stato di salute dell’economia globale. La forza del dollaro, che rende più care le importazioni di carburante, e il rallentamento della crescita in Asia sono le principali ragioni all’origine del calo. Premiate invece le quotazioni dell’oro, bene rifugio per eccellenza.

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Il Liveblog è terminato

Daniele Chicca 13 Giugno 20169:20

Sul valutario continua il momento no della sterlina, penalizzata dai timori di Brexit. La moneta è scesa ai minimi di due mesi a 1,4182 dollari. La volatilità implicita è balzata nettamente nelle ultime due sedute, salendo al 23,7% i liveli più alti da gennaio di sette anni fa.

The pound against the US dollar

Daniele Chicca 13 Giugno 20169:22

L’apertura è pesante per i principali listini azionari europei. La Borsa di Londra perde lo 0,7% scivolando ai minimi dal 20 maggio, mentre Parigi e Francoforte almeno l’1%. Piazza Affari cede l’1,77% a quota 16.817 punti. Unicredit lascia sul campo il 2,35%. Peggio ancora fanno Ubi Banca, MPS, FCA e Saipem.

Daniele Chicca 13 Giugno 20169:25

Tra la paura della Brexit e il calo degli investimenti in Cina, l’apertura è pesante per i principali listini azionari europei. La Borsa di Londra perde lo 0,7% scivolando ai minimi dal 20 maggio, mentre Parigi e Francoforte almeno l’1%. 

Schiacciata dal calo delle banche, Piazza Affari cede l’1,77% a quota 16.817 punti. Unicredit lascia sul campo il 2,35%. Peggio ancora fanno Ubi Banca, MPS, FCA e Saipem.

Daniele Chicca 13 Giugno 20169:47

La Borsa di Tokyo ha chiuso in netto calo con l’indice Nikkei a fondo (-3,51%). Anche in Asia continua a predominare il timore di una uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea, in vista del referendum di giovedì 23 giugno.

Sul valutario la corsa al rialzo dello yen, salito al massimo di un mese contro il dollaro e al livello più alto da 3 anni contro l’euro, aumenta la pressione sul mercato. La volatilità dovrebbe mantenersi alta anche perché in settimana si riuniscono i board di Federal Reserve e Banca del Giappone. Hong Kong fa -2,80%, Hang Seng -1,70%.

Daniele Chicca 13 Giugno 201610:38

Il costo per assicurarsi contro un eventuale calo della sterlina contro l’euro nel prossimo mese ha raggiunto i massimi record. La volatilità implicita a un mese ha infatti toccato il 26,3% secondo i dati di Reuters, battendo il record precedente testato durante la crisi finanziaria del 2008. La stessa misura ma per il cambio sterlina-dollaro si è portata al 28,1%, vicino ai livelli più alti di sempre del 29% raggiunti proprio nel 2008.

Euro/sterling volatility

Daniele Chicca 13 Giugno 201612:00

A Piazza Affari il listino Ftse MIB cede più del 2% scendendo ai minimi da febbraio in area 16.774,19 punti. Tra i singoli titoli, in ambito di notizie societarie, oltre allo stacco della cedola di Finmeccanica e Tecnoinvestimenti, l’attenzione è rivolta su Rcs Mediagroup. Oggi è infatti il primo giorno dell’Ops (offerta pubblica di scambio) promossa da Urbano Cairo.

Daniele Chicca 13 Giugno 201613:28

L’indice di Shanghai ha perso il 3,2% il computo peggiore in tre mesi di tempo. L’indice Stoxx Europe cede l’1,7% a metà seduta, con le banche italiane che sono il comparto più pesante di tutta Europa. Si profila una seduta difficile anche a Wall Street, con i futures sull’S&P 500 che per ora lasciano sul parterre lo 0,8%. 

Daniele Chicca 13 Giugno 201613:31

Oggi al via l’Ops di Cairo Communication su RCS. I titoli dei due gruppi cedono terreno con quelli del gruppo editoriale del presidente del Torino Calcio che lasciano sul campo il 4,8% a 4,28 euro. Ai valori di Borsa odierni, quindi, l’Ops – che offre 0,12 azioni Cairo ogni azione Rcs – valorizza il gruppo di via Solferino solamente 0,513 euro. L’Ops dell’editore di La7 terminerà l’8 lugliom ma Cairo ha tempo fino a venerdì per rilanciare dopo che il 10 giugno la cordata concorrente ha ottenuto dalla Consob il via libera alla pubblicazione del prospetto della sua offerta, che inizierà invece lunedì prossimo.

Daniele Chicca 13 Giugno 201613:40

Flash dal mercato dei Bond:

– Goldman Sachs prevede che i tassi sui decennali del Tesoro Usa saliranno
– Morgan Stanley vede un ulteriore allungo della corsa dei Bond dopo i tassi scesi ai minimi record
– Gli economisti interpellati da Bloomberg stimano che il tasso sul Bund a 10 anni risalga dai minimi di sempre
– Secondo gli economisti di Deutsche Bank la crescente domanda globale per il debito sovrano rende il mercato “molto più vulnerabile”

Daniele Chicca 13 Giugno 201615:36

Sfilza di sospensioni per eccesso di ribassi a Piazza Affari, con le banche italiane che sono il settore più venduto di tutta Europa. Il listino Ftse MIB sfiora i minimi di seduta a -3% prima di assestarsi in area 16.667 punti (-2,64%). Parigi e Londra cedono l’1,5% circa.

Daniele Chicca 13 Giugno 201615:39

A dimostrazione della tensione per una possibile uscita del Regno Unito dall’Ue, lo spread tra Btp e Bund si è issato a 136 punti, pari ai massimi da quasi un mese. Il rendimento del titolo tedesco decennale vale appena lo 0,018%. Gli investitori preferiscono chiaramente posizionarsi su beni meno rischiosi dei titoli di Stato italiani o delle banche del nostro paese.

Alla Borsa di Milano i titoli più pesanti sono Pop Milano e MPS, che lasciano sul terreno oltre l’8%. Seguono il Banco Popolare (-7,4%), Saipem (-6,9%), Bper (-6,1%), Unipol (-5,4%), Banca Mediolanum (-5,4%).

Daniele Chicca 13 Giugno 201616:19

L’oro è, insieme al dollaro e ai Bund, è negli ultimi giorni il grande asset preferito da fondi pensione e gestori che si stanno spostando verso lidi più sicuri. La cosiddetta “smart money” come il fondo di Soros, o gli investitori più tradizionali e grandi come Berenger Bank, Munich Re e Blackrock, consapevoli dell’importanza della diversificazione della protezione da rischi, usano l’oro come modo per ripararsi da eventuali cali dei mercati ed eventi choc come la Brexit. Molti trader e asset manager sono inoltre dell’opinione che a questi livelli l’outlook dei prezzi dell’oro sia positivo.

Daniele Chicca 13 Giugno 201616:20

L’oro è, insieme al dollaro e ai Bund, è negli ultimi giorni il grande asset preferito da fondi pensione e gestori che si stanno spostando verso lidi più sicuri. La cosiddetta “smart money” come il fondo di Soros, o gli investitori più tradizionali e grandi come Berenger Bank, Munich Re e Blackrock, consapevoli dell’importanza della diversificazione e della protezione da rischi, usano l’oro come modo per ripararsi da eventuali cali dei mercati ed eventi choc come la Brexit. Molti trader e asset manager sono inoltre dell’opinione che a questi livelli l’outlook dei prezzi dell’oro sia positivo.

Daniele Chicca 13 Giugno 201617:40

I timori di Brexit e per un rallentamento della crescita economica mondiale pesano sulle Borse di tutto il mondo. Il calo di banche e petroliferi affossano il listino milanese delle blue chip, con il Ftse MIB che ha chiuso in calo del 2,91% a quota 16.621,87 punti. Solo Snam e Leonardo -Finmeccanica sono state risparmiate dalle vendite. I cinque titoli peggiori sono Saipem (-6,19% e quattro banche (Banca Pop Milano -9,79%, Banco Popolare -9,6%, MPS Banca Monte Paschi Siena -8,51% e Ubi Banca -6,05%). Molto male anche Mediaset, Yoox e Ferragamo.

Daniele Chicca 13 Giugno 201617:45

Tra gli altri mercati in chiusura dei mercati europei il cambio euro dollaro viaggia in area $1,129, mentre il petrolio Wti perde lo 0,1% a 49 dollari al barile.

Le Borse europee hanno chiuso in forte calo, con l’indice EuroStoxx50 che perde l’1,7%, in linea con il debole andamento di Wall Street. Il ribasso delle principali piazze finanziarie è dovuto alla giornata nera del settore energetico e sopratutto dei titoli bancari e assicurativi. Positivi invece i titoli Nokia e Bayer.