Borsa Milano in rosso, spread ai minimi da 2011. Bene Telecom +2,8%

10 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Giornata segnata dalla volatilità a Piazza Affari e nelle principali Borse europee, in una giornata priva di spunti particolari. L’indice principale Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,27% a 18.236 punti, comunque tra i migliori indici del Vecchio Continente. Sul mercato obbligazionario, invece, è in ulteriore forte discesa lo spread tra Btp e Bund decennali a quota 223 punti, livelli che non si vedevano da due anni e mezzo.

Tra le blue chip in luce StM (+3,66%) e Telecom (+2,74%), che beneficia di un report di Deutsche Bank. Oggi l’a.d. Marco Patuano ha dichiarato che il cda del gruppo non ha allo studio alcuna ipotesi di spezzatino di Tim Brasil, asset che resta “strategico”. Rallenta sul finale, dopo un rialzo di quasi +3% Mps, sulle voci di dimissioni del vertice (leggi in Insider le analisi complete su Mps e Telecom Italia).

Altri titoli caldi protagonisti delle voci e notizie societarie sono stati Eni ed Enel.

Dal fronte economico, focus sul Pil italiano del terzo trimestre, che ha interrotto otto trimestri consecutivi di cali. Su base annua il trend rimane comunque negativo, pari a una flessione -1,8%. Occhio anche al dato relativo alla produzione industriale, che a ottobre è salita +0,5%. Su base annua, tuttavia, il trend è di una flessione per la 26esima volta.

Produzione industriale francese in calo a ottobre, con una contrazione -0,3%, dopo la flessione sempre -0,3% del mese di settembre. Gli economisti di Bloomberg avevano previsto un incremento +0,1%.

Focus in Asia sulla pubblicazione del dato sulla produzione industriale della Cina, che a novembre ha segnato un rialzo +10% su base annua, contro il +10,1% atteso dagli economisti intervistati da Bloomberg e in rallentamento rispetto al 10,3% di ottobre. Diffusi anche i numeri sulle vendite al dettaglio cinesi, balzate +13,7% contro il +13,2% atteso.

“Il sentiment non è positivo – ha commentato in una intervista rilasciata a Bloomberg Cai Feng, strategist presso Guoyuan Securities a Shanghai – Il numero dei nuovi progetti è in calo e ciò contribuisce alla minore crescita della produzione industriale”.

Borsa di Tokyo in flessione, con indice Nikkei -0,25%; Hong Kong -0,10%; indice australiano S&P/ASX 200 piatto con -0,02%; Shanghai piatto anch’esso con -0,03%, indice coreano Kospi -0,35%.

ALTRI MERCATIEuro sotto i riflettori, si avvicina alla soglia di $1,38, confermandosi sempre più una minaccia per le esportazioni europee. La moneta unica al momento +0,33% a $1,3782; dollaro/yen -0,52% a JPY 102,73; euro/franco svizzero -0,16% a CHF 1,2212. Euro/yen -0,19% a JPY 141,59.

Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio +1,14% a 98,31; oro +2,55% a 1.264,10.