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Borsa Milano gira in positivo con FCA e Autogrill

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MILANO (WSI) – Borsa Milano riprende ad avanzare nel pomeriggio per poi chiudere in rialzo del +0,43%, con il listino Ftse MIB che si attesta a 18.782 punti. Vola Autogrill dopo i conti. Domina la scena FCA. Buy anche su Pop Milano e MPS, che ha riportato oggi i conti. Tod’S viene invece punita dopo aver pubblicato una trimestrale deludente.

Le cattive notizie arrivate con la pubblicazione delle previsioni sul Pil e inflazione dell’Eurozona da parte della Bce e l’alert lanciato da Jean-Michel Six, capo economista Emea di Standard & Poor’s sull’aumento dei rischi di una terza recessione nella regione.

Il Tesoro ha sborsato meno soldi dell’ultima asta per finanziarsi sul primario. Collocati Btp a medio lungo termine. I tassi a 15 anni sono scesi al minimo record.

Spread Italia-Germania a 10 anni in rialzo, vale appena più di 159 punti base. Contenuto l’allargamento: secondo alcuni esperti si sta scommettendo – proprio a causa delle proiezioni negative della Bce – sull’arrivo prima o poi di un QE europeo, che apporterebbe benefici soprattutto ai titoli di stato italiani e spagnoli.

Riguardo all’outlook sui mercati azionari, intervistati da Cnbc Marius Paun e Jonathan Sudaria, entrambi strategist presso Capital Spreads, affermano che dopo un rally così sostenuto sui mercati azionari, non sembra ci siano molti nuovi buyer ai livelli correnti.

“I mercati versano in una fase di consolidamento, nell’attesa di qualcosa che possa dare loro una spinta. L’Europa ha ancora gravi problemi: la deflazione è la vera minaccia, anche se potrebbe davvero ricalcare la frase ‘bad news is good news’ nel caso in cui spronasse la Bce a dare il via al QE”.

Riguardo alla performance del Ftse Mib, attenzione a MPS dopo la pubblicazione del bilancio. Il titolo è salito fino a quasi +5%, ora segna un progresso del 3,3%. Riguardo alle altre banche, Pop Milano, Banca Carige comprate, Intesa e Unicredit poco ispirate.

Tra gli altri titoli FCA corre sulla notizia che riceverà da Ferrari prima dello spinoff “circa 2,25 miliardi in liquidità tra dividendi e trasferimento di cassa”. Il titolo è salito del 4,76% con volumi doppi rispetto alle ultime 5 sedute. “E’ un titolo che comprano da tempo. C’è evidentemente qualche scommessa in ballo”, commenta un trader.

Molto male Tod’s, maglia nera con -5%, ha perso anche il -7% durante la seduta. Il bilancio è stato deludente e ora si teme per il raggiungimento dei target fissati per il 2014. Lettera anche su Saipem. In denaro invece Mediolanum dopo la trimestrale ma soprattutto dopo la promessa, fatta dal vice presidente Massimo Doris in un’intervista a Reuters, di un payout 2014 superiore al 50%.

La Borsa di Tokyo ha aggiornato il record degli ultimi 7 anni, chiudendo a +1,14% sull’ipotesi di rinvio del rialzo dell’Iva, dall’8% al 10% previsto a partire dal mese di ottobre 2015. Indice Nikkei +195,74 punti, a quota 17.392,79. Gli ordini di macchinari ‘core’ del settore privato, al netto di utility e navi, sono saliti a settembre del 2,9% su base mensile, a 831,6 miliardi di yen.

Sulla performance di altri mercati asiatici Shanghai -0,31%, Seoul -0,34%, Hong Kong +0,34%, Sidney -0,37%.

Sul valutario l’euro +0,18% sul dollaro a quota $1,2461; nei confronti dello yen il dollaro +0,16% a JPY 115,66. Euro/yen +0,38% a JPY 144,12.

Tra gli altri mercati, i futures sul petrolio fanno -0,48% a $76,81 al barile. Oro +0,15% a $1.160,80 l’oncia. Focus sulle quotazioni del greggio, dopo che il contratto Brent scambiato a Londra ha testato il minimo dal settembre del 2010. Al momento è scambiato attorno a $79,86 al barile.

(Lna-DaC)