Boris Johnson: “Ue come Hitler, l’euro ha distrutto l’Italia”

15 Maggio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – L’Ue come Hitler, ma non solo. “L’Italia, un tempo grande potenza manifatturiera, è stata assolutamente distrutta dall’euro, così come volevano i tedeschi”, e “l’euro è diventato un mezzo attraverso cui la produttività tedesca ha acquisito un vantaggio assolutamente imbattibile su tutta l’Eurozona“. Boris Johnson choc: l’ex sindaco di Londra torna a far sentire la sua voce pro-Brexit rilasciando un’intervista al Telegraph, e lancia accuse pesantissime contro i burocrati di Bruxelles, attaccando le ambizioni della Germania. Johnson ricorda che:

“Napoleone, Hitler, in diversi ci hanno provato, e la fine è stata tragica. L’Ue è un mezzo per fare la stessa cosa, che utilizza metodi diversi”, rispetto a quelli del dittatore nazista. Ma l’Ue condivide lo stesso obiettivo che perseguiva l’Hitler, ovvero quello di unificare l’Europa sotto una unica “autorità”. Ancora, i fallimenti “disastrosi” dell’Unione europea hanno scatenato tensioni tra gli stati membri e permesso alla Germania di veder crescere sempre di più il proprio potere, “assumendo il controllo dell’economia italiana” e provocando la “distruzione” della Grecia.

Johnson ha invocato i tempi in cui il Regno Unito ha combattuto la guerra sotto l’egida di Winston Churchull e ha lanciato un appello ai britannici, invitandoli a tornare a essere di nuovo “gli eroi dell’Europa”, a liberare il Regno Unito dal giogo di Bruxelles e a salvare l’Europa da se stessa, votando il prossimo 23 giugno per uscire dall’Ue.

Per l’ex sindaco di Londra, l’Europa ha “un problema eterno, rappresentato dal fatto che non esiste alcuna lealtà di fondo all’idea dell’Europa. Non esiste una una singola autorità che tutti rispettino o comprendano. E ciò sta causando un vuoto assoluto di democrazia”.

Proprio di recente, riporta il Telegraph, la campagna pro-Brexit, battezzata “Vote Leave” (vota per lasciare), ha diffuso una ricerca, che dimostrebbe come il mercato unico abbia fallito del tutto nel Regno Unito. Le statistiche ufficiali dell’Ue stessa provano come, nel corso dell’ultimo decennio, il valore dei beni britannici esportati nell’Ue sia sceso di ben il 18%.

I sostenitori della campagna per lasciare l’Ue affermano che si tratta della peggiore performance tra gli stati membri dell’Ue, a eccezione di quella del Lussemburgo. Questo, mentre nello stesso periodo di tempo le esportazioni di beni da parte della Germania sono balzate di ben +78,9%.

Fonte Telegraph