Boom oro pre annuncio Fed. Chi ha parlato?

19 Settembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Il sospetto è forte ed è avallato dalla performance che i prezzi dell’oro hanno riportato nei tre minuti precedenti l’annuncio della Federal Reserve che, contrariamente alle aspettative, ha deciso di mantenere inalterata la politica ultra accomodante.

Ben Bernanke non ha staccato nessuna spina, con questa motivazione. La Banca centrale americana “ha deciso di attendere più prove sulla sostenibilità dei progressi prima di aggiustare il tasso degli acquisti. Ha deciso che continuerà ad acquistare mortageg-backed securities per 40 miliardi di dollari al mese e Treasury per 45 miliardi di dollari al mese”.

La Fed ha deciso di mantenere il tasso sui Fed Fund fra lo 0 e lo 0,25% e prevede che tassi eccezionalmente bassi saranno appropriati fino a che il tasso di disoccupazione non scenderà al 6,5%.

Ma sono quei tre minuti precedenti all’annuncio shock (in modo positivo) per i mercati, che sollevano diversi dubbi. Quei tre minuti in cui l’azionario non si è mosso, così come l’obbligazionario; mentre è stato boom delle quotazioni dell’oro, balzate di ben $11, con 4.300 contratti sui futures con scadenza a dicembre scambiati di mano, molto più della media dei volumi. Viene naturale porsi la domanda: chi ha parlato?

Intanto, ecco come hanno reagito i mercati alla notizia Fed:

– 13esimo giorno di rialzi per lo S&P 500 in quindici giorni.

– giornata migliore dell’oro dal gennaio del 2009.

– Calo dei rendimenti dei Treasuries a 5 anni più alto dal marzo del 2009.

– Terza sessione peggiore per il dollaro in un anno.

– Nuovi record assoluti per il Dow Jones e lo S&P 500.

– Acquisti scatenati sui titoli delle società edilizie, rialzi maggiori dal giugno del 2012.