Bonus casa, cambiano le regole. Le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate

23 Ottobre 2022, di Pierpaolo Molinengo

I bonus casa sono al centro della nuova guida redatta dall’Agenzia delle Entrate. Attraverso questa pubblicazione sono state presentate le novità che coinvolgono direttamente le agevolazioni relative agli interventi di recupero edilizi. Le novità andranno a coinvolgere direttamente le regole che riguardano la costruzione e l’acquisto di box e posti auto, l’acquisto di immobili che sono già stati ristrutturati e le regole che riguardano la detrazione degli interessi passivi per i mutui richiesti per ristrutturare casa.

La voce più importante che coinvolge i bonus casa riguarda la possibilità di ottenere lo sconto in fattura o scegliere per la cessione del credito per i lavori effettuati in casa fino al 2024. Un particolare capitolo è stato dedicato direttamente anche al bonus per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Bonus casa: la guida aggiornata

Si intitola: “Ristrutturazioni edilizia: le agevolazioni fiscali”. È la guida che è stata pubblicata direttamente dall’Agenzia delle Entrate e che, in 54 pagine, contiene tutte le informazioni per poter usufruire dei vari bonus casa. Il vademecum spiega come accedere alle agevolazioni disponibili, nel caso in cui si effettuino degli interventi di riqualificazione edilizia. Sia che l’intervento coinvolga una singola unità abitativa, sia che coinvolga le parti comuni dei condomini.

Le agevolazioni per i contribuenti sono state introdotte dall’articolo 16-bis del Dpr n. 917/86: in un primo momento il legislatore aveva previsto una detrazione massima pari al 36%, fino ad una spesa massima pari a 48.000 euro. Questi importi sono stati modificati, successivamente, dal Decreto Legge n. 83/2012, il quale ha portato la detrazione al 50% e l’importo massimo di spesa a 96.000 euro.

In questi anni, le varie Leggi di Bilancio hanno posticipato, di anno in anno, il bonus ristrutturazioni. L’ultimo aggiornamento è arrivato con la Legge n. 234 del 30 dicembre 2021, con la quale il legislatore ha deciso di prorogare fino al 31 dicembre 2024 la possibilità di usufruire della detrazione Irpef al 50%, con il limite di spesa massimo a 96.000 euro per ogni unità immobiliare. Nel caso in cui non dovessero intervenire ulteriori proroghe, questo significa che dal 1° gennaio 2025, i contribuenti potranno beneficiare di una detrazione pari al 36% per una spesa complessiva massima pari a 48.000 euro. Questa particolare detrazione dovrà essere ripartita, dai diretti interessati, in dieci quote annuali di pari importo.

Il focus sul Superbonus

Il Decreto Rilancio, ossia la Legge 34/2020, ha permesso ai contribuenti di usufruire del Superbonus. Ma ha anche introdotto la possibilità di scegliere tra lo sconto in fattura o la cessione del credito al posto della fruizione diretta della detrazione. Per poter accedere a questa particolare agevolazione, però, è necessario rispettare particolari adempimenti. Hanno la possibilità di usufruire di questo particolare bonus casa, i contribuenti che siano assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche. I diretti interessati devono essere proprietari degli immobili che sono oggetto dell’intervento o, in alternativa, devono godere dei diritti reali di godimento dell’immobile stesso.

Bonus casa: l’eliminazione delle barriere architettoniche

Uno degli ultimi bonus casa che sono state al centro della guida dell’Agenzia delle Entrate riguarda l’eliminazione delle barriere architettoniche. Questa agevolazione è stata introdotta dalla Legge di Bilancio e prevede un contributo pari al 75% e valido fino al 31 dicembre 2022. Il sussidio serve per la realizzazione di interventi finalizzati all’eliminazione e al superamento delle barriere architettoniche. La detrazione dovrà essere ripartita in 5 quote annuali, di pari importo.