Bolla debito: in scadenza $7,43 trilioni per i big mondiali

6 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – L’ammontare di obbligazioni, bond, titoli di stato e altri strumenti di indebitamento di stati sovrani in scadenza nel 2014 emessi dalle nazioni del G7 piu’ i 4 BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) e’ in totale di $7.43 trilioni, ovvero 7.430 miliardi, praticamente immutato dai $7.6 trilioni del 2012.

Per i debiti pubblici sovrani delle maggiori economie mondiali la tabella compilata da Bloomberg con dati calcolati al 30 dicembre 2013 e’ la seguente (la seconda cifra e’ quella relativa all’importo da pagare in tassi al servizio del debito, la prima rappresenta il totale bond in scadenza e quindi da riemettere):

Stati Uniti — $3.115 mld —— $218 mld
Giappone —- 2.383 ———— 87
Italia ———- 468 ———— 79
Francia ——– 410 ———— 61
Germania —— 268 ———— 39
Canada ——– 248 ———— 13
Regno Unito — 181 ———— 75
Cina ———– 143 ———— 58
Brasile ——– 121 ———— 24
India ———– 85 ———— 47
Russia ———- 10 ———— 11

Per la maggioranza degli economisti e strategist interpellati da Bloomberg, i costi di finanziamento degli stati per emettere i nuovi bond aumenteranno nel corso del 2014. Per gli Stati Uniti la previsione media e’ che il rendimento del titolo a 10 anni salga al 3,38%, dopo una crescita l’anno scorso di 127 punti base al 3.03%, massimo dal 2011. Nessuno dei rispondenti al sondaggio prevede rendimenti inferiori al 2,5% (oggi il rendimento e’ al 2.98%).

I costi di finanziamento sono previsti in salita per tutti i paesi del G7. Il tasso sul bund tedesco (che fa da parametro allo spread con il Btp Italia a 10 anni) e’ previsto in aumento al 2,28% entro la fine del 2014 mentre per i bond di uguale durata del Regno Unito il consensus degli economisti indica il 3.36%. Sarebbero i livelli top per ambedue i paesi anglosassoni dal 2011. Tra i paesi BRIC soltanto i rendimenti sui bond di India e Cina sono previsti in ribasso.

Il debitore n.1 del mondo sono gli Stati Uniti, con $11.8 trilioni di bond e obbligazioni venduti sul mercato, con un ammontare in crescita quest’anno di $187 miliardi, sempre secondo i dati di Bloomberg. Il Giappone e’ il debitore n.2 con $2.38 trilioni di bond e titoli in scadenza nel 2014 (-9% rispetto al 2013), poi segue l’Italia, con $468 miliardi (piu’ $79 miliardi in interessi) in totale $547 miliardi, pari a 402 miliardi di euro, al cambio di 1.36, in aumento rispetto al 2013.

La Francia, con un’economia ferma da due anni, “vedra’ crescere l’ammontare di debito in scadenza quest’anno del 15% a $410 miliardi”. Il debito totale che fa capo alla Germania aumentera’ del 5.3% a $268 billion.